Please Don't Tell!

Dalle cabine del telefono ai garage modalità Speakeasy, la New York più cool ma che deve restare top secret

Please, don't tell... la New York più cool è quella segreta

Please, don't tell... la New York più cool è quella segreta

Non potremmo parlarvene, ma chissenefrega. O meglio, non ditelo a nessuno. A New York, tra i locali più cool, ci sono gli Speakeasy: bar segreti, ben mimetizzati, difficili da scovare perché nascosti nei luoghi più impensabili. Nessuna insegna luminosa, nessuna porta d'ingresso in bella vista, insomma, nothing at all. Come negli anni Trenta durante il Proibizionismo. Oppure come accade a Tom Cruise nel film Eyes Wide Shut, che per accedere a un party segretissimo deve pronunciare la parola d'ordine. Anzi, come succede Clark Kent, che per diventare Superman deve entrare in una cabina telefonica.


SECRET - Ecco, per accedere al PDT (Please Don't Tell) succede la stessa cosa. Si tratta infatti di un locale nascosto dietro una cabina del telefono situata all'interno di un normalissimo negozio di hot dog. Uno come tanti. Per entrare al PDT bisogna alzare la cornetta, seguire le istruzioni e aspettare che si apra magicamente una porta mimetizzata all'interno della cabina. E poi? Non ci si trasforma in supereroi, ma si scopre tutto un mondo alternativo, parallelo come in Matrix, old style come in Pirati dei Caraibi. Eh? Sì, ok, non avete capito niente, ma questo è il bello.

TOP SECRET - A New York (siamo troppo generici, è vero, ma nulla può essere rivelato), sono tante le location come il PDT. È facile trovarsi in un garage per un secret cocktail, in un hotel del centro per un secret hamburger, oltre le cucine di un ristorante, dove c'è un secret tunnel che conduce a un secret party. Per il resto, beh, se è tutto così secret un motivo ci sarà. Ma niente paura, basta chiedere in giro per trovarli. Ah, noi non vi abbiamo detto nulla. Please, don't tell.


A cura di:
Mariarosaria Bruno
Andrea Dispenza