Piccola grande Dublino

Weekend irlandese, a spasso per la città e alla scoperta della sua suggestiva baia

"Ma il mio corpo era come un'arpa e le parole e gesti di lei come dita sulle sue corde". Parole di James Joyce, celebre scrittore irlandese, che oggi con gli occhiali rotondi e gli occhi al cielo, saluta i passanti in North Earl Street, una delle vie che incrocia O'Connell Street, arteria principale di Dublino. Ammicca invece i viandanti di Merrion Square Park, polmone verde della Dublino georgiana, Oscar Wilde, con lo sguardo di chi la sa lunga e non ha peli sulla lingua. L'arte a cielo aperto è una delle caratteristiche più iconiche della capitale irlandese. Numerose sono infatti le statue che la abbelliscono e ne raccontano la storia. E c'è chi vorrebbe vedere anche la scultura di un altro dublinese, Bram Stoker, il papà di Dracula, oggi omaggiato con il Bram Stoker Festival, in programma dal 24 al 27 ottobre.  

ONCE, MA ANCHE TWICE - Essendo una città non molto grande, Dublino è la meta ideale per un city break. Ma gli hotspot sono talmente tanti che vale sempre la pena tornare. Gli appassionati di musica, per esempio, l'hanno nel cuore perché è qui che sono nati gli U2. Mentre molti l'hanno scoperta con Once, pellicola che mostra non solo il centro urbano (come Grafton Street, via dello shopping), ma anche i suggestivi paesaggi costieri. Sono un must la Guinness Storehouse, con tanto di vista mozzafiato da godere dal suo Gravity Bar; la National Gallery of Ireland, che custodisce opere di Vermeer, Caravaggio, Picasso, Van Gogh e Monet. E ancora, la St. Patrick's Cathedral, uno dei pochi monumenti della Dublino medievale e, per gli appassionati di arte celtica, il National Museum of Ireland. Per ottimizzare i tempi, un'ottima soluzione la offre l'itinerario suggerito da Turismo Irlandese, Missione Dublino: 48 ore per vivere la città.

TEMPLE BAR NIGHT & DAY – Temple Bar è uno dei quartieri più noti e frequentati, centro della vita notturna dove si trova l'omonimo pub. Ma non solo. Tutti i sabati, dalle 10 alle 16.30, i foodie si incontrano al Temple Bar Food Market, mentre gli amanti dell'artigianato si danno appuntamento al Designer Mart di Cow's Lane (sabato, dalle 10 alle 17). I vintage addicted non possono fare a meno di un salto all'Ha' Penny Flea market (sabato, dalle 12 alle 18). E se dopo un giorno di shopping in Temple Bar si ha voglia di far serata in un altro quartiere, i locals consigliano il Docklands, zona portuale alla foce del fiume Liffey, sede dello spettacolare Bord Gàis Energy Theatre, progettato dall'archistar Daniel Libeskind. Volete vedere il mare? Dalla città prendete la DART, servizio ferroviario suburbano, e in 20 minuti raggiungerete la baia.

GUSTO IRLANDA – Che sia di terra o di mare, la cucina irlandese accontenta tutti i gusti. E se è cosa nota che il manzo locale è ottimo, è anche vero che una degustazione di ostriche non deluderebbe i palati più esigenti. Non va dimenticato che le cucine dei pub sono aperte con orario continuato, ma chi vuole provare piatti d'autore a un prezzo accessibile può prenotare un "pre theatre menu". Si tratta di cene servite tra le 18 e le 18.30, come quelle dello stellato Kevin Thornton che propone una degustazione di tre portate a 50 Euro. In menu, pancia di maiale nero confit, manzo irlandese brasato con salsa di scalogno, e per finire millefoglie al lampone con crema alla vaniglia e sorbetto al cioccolato.

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