Paris mon amour

L’eterno fascino della capitale francese, tra atelier, ristoranti chic e mostre imperdibili

Romantici o no, la capitale francese merita sempre il viaggio, soprattutto durante la bella stagione. Quando è ancor più piacevole passeggiare per i suoi quartieri, visitare musei, gallerie d’arte e dedicarsi allo shopping. Da Saint-German al Marais ai nuovi quartieri come Canal Saint-Martin, ecco allora cosa c’è di nuovo a Parigi. A partire dalle mostre di Andy Warhol, al Grand Palais e di Henri Cartier-Bresson, alla Maison Européenne de la Photographie. Senza dimenticare gli intramontabili classici, dal museo del Louvre alla Tour Eiffel, per chi ancora non li ha visti.

SAINT-GERMAIN - Intellettuale e glamour, il cuore della Rive Gauche si rinnova. Accanto a piccoli musei, librerie e caffé amati da artisti e scrittori, ci sono boutique che sembrano gallerie d’arte, petite hotel di grande charme e ristoranti chic. Qualche indirizzo? La Librerie Pinault è da quasi un secolo punto di riferimento per bibliofili di tutto il mondo. La Galerie Downtown vende i mobili-icona dell’ultimo secolo, dalle sedie in legno curvato di Carlo Mollino alle futuristiche poltrone in acciaio di Ron Arad. Per mangiare qualcosa, si può scegliere L’Atelier de Joël Robuchon, con cucina a vista, mentre il ristorante di mare Gaya è il regno dello chef Pierre Gagnaire.

HAUT MARAIS - Tra locali trendy, gallerie e boutique emergenti, è il quartiere che fa tendenza per eccellenza. Ecco dove andare. Solo capi unici o a edizione limitata si trovano da Shimji, mentre Shine è il più up-to-date sugli ultimi dictata della moda. Farida è una boutique boudoir, che ha un’enorme gabbia per uccelli come guardaroba. Vende gli abiti di Robert Normand, astro nascente della moda francese. Per quanto riguarda l’arte, la Galerie di Thaddaeus Ropac è diventata un’istituzione; Passage de Retz è invece un must per chi vuole tenersi aggiornato in fatto di cultura: ospita eventi d’arte, scienza, filosofia e architettura. Dopo lo shopping merita una sosta il Café Charlot, il più frequentato dal popolo dei creativi. Uno dei migliori ristoranti è invece Glou, con un’ottima carta di vini.

CANAL SAINT-MARTIN - È il nuovo quartiere dei giovani stilisti, fotografi e artigiani. Sviluppato intorno ai quattro chilometri di un canale dell’Ottocento, è l’emblema del fascino bohémienne. Abiti, libri e una galleria d’arte si comprano da Agnès B., stilista parigina. Da non perdere l’Espace Beaurepaire, sede di mostre, sfilate, happening ed eventi teatrali sempre diversi. Per rifocillarsi, pochi tavoli e tante bottiglie da Le Verre Valé, una delle enoteche più amate della capitale. In alternativa, da Urbane si gustano i prodotti del territorio a prezzi contenuti.

  • DA SAPERE

  • FUSO
  • Non ci sono differenze con l’Italia.

  • DOCUMENTI
  • Carta d’identità.

  • CON CHI VOLARE
  • Numerose le compagnie aeree che collegano quotidianamente Milano, Orio al Serio e Roma con gli aeroporti di Parigi CVharles De Grulle e Parigi Orly. Tra queste, Air France, easyJet, Ryan Air.

  • DOVE DORMIRE
  • L’Hôtel 
  • Arredato con velluti, broccati e quadri preziosi, è il top dell’eleganza francese.

  • Hôtel Bel-Ami 
  • Hotel di design con centro benessere by Payot.

  • Hôtel du Petit Moulin
  • Kitsch ma elegante, ha preso il posto della più antica boulangerie di Parigi. Solo 17 stanze.

  • Hôtel du Nord
  • Arredi rétro e tutto il fascino degli anni Trenta.

  • PER INFORMAZIONI
  • Maison de la France