Oil Rig Platform Resort & Spa

Dormire su piattaforme petrolifere a basso impatto ambientale

Cosa fare di una vecchia piattaforma petrolifera? Smantellarla? Farla esplodere? Niente affatto. Oggi questi mostri galleggianti possono essere trasformati in esclusive isole-resort dotate di ogni comfort. Capaci, tra l'altro, di ospitare fonti di energia rinnovabile che le rendono autonome dal punto di vista energetico e, cosa più importante, ecologicamente sostenibili.  L'originale quanto utile idea è venuta a Douglas Oliver e al suo staff, gli architetti Morris, che hanno dato forma a un progetto di riqualificazione ambientale mai realizzato prima.

L'occasione l'hanno data i 4mila impianti di trivellazione ormai dismessi che nei prossimi anni devono essere demoliti nel Golfo del Messico. Farli esplodere richiederebbe un investimento di milioni di dollari. Non solo. Cosa di gran lunga più grave, danneggerebbe l'ambiente marino circostante. Ecco perché l'iniziativa è stata apprezzata. E premiata. La prima Oil Rig Platform Resort & Spa, infatti, si è già aggiudicata due importanti riconoscimenti: il Grand Prize al Radical Innovation in Hospitality Award e il SARA National Design Award of Excellence. Senza dimenticare che permetterà agli amanti del mare di praticare sport acquatici in tutta sicurezza e dedicarsi alla loro grande passione: esplorare il fondale marino che, in questa zona, è abitato da oltre 30mila specie di pesci ed è ancora intatto.