Martigny - Svizzera

Nella valle romana di Martigny

Week end d'arte, enogastronomia e benessere nell'antica città  del Cantone Vallese

È davvero una culla del gusto il Cantone Vallese, Svizzera del Sud, al confine con Italia e Francia. Un piacere per gli amanti dell'arte, poiché conta più di cinquanta musei, e del sapore, fra prodotti a marchio AOC (Raclette du Valais; Pain de seigle valaisan; Eau-devie de poire du Valais; Abricotine) e IGP (Viande séchée du Valais).

MARTIGNY - Non lontano da Sion, capoluogo del Cantone, sorge Martigny, lussureggiante cittadina immersa nella natura, circondata da vigneti, peri, albicocchi, fichi e ulivi. Un piccolo centro di circa 16mila abitanti, facilmente raggiungibile in treno da Milano. Arrivati in stazione, si è già in direzione dell'asse principale della città, che si sviluppa lungo Avenue de la Gare e Avenue du Grand-St-Bernard.

DA VEDERE - Martigny è una città da scoprire percorrendola a piedi. Si comincia con la passeggiata archeologica, alla scoperta della cattedrale paleocristiana e l'anfiteatro romano, oggi sede di manifestazioni musicali e del singolare combattimento (non violento) delle vacche, per l'assegnazione, in ottobre, del titolo di Regina delle Herens. Una pregiata razza bovina vallesiana, il cui latte è l'origine di ottimi formaggi e vellutati panetti di burro. Durante la bella stagione è poi possibile visitare il castello medievale de La Bâtiaz. Fiore all'occhiello della città è la Fondazione Pierre Gianadda, sede del museo permanente gallo-romano e dell'auto storica, nonché, per ben tre volte all'anno, di esposizioni temporanee (fino a giugno è in corso Rodin Erotique, alla quale seguirà poi De Courbet A Picasso). Sorprendentemente interessante il Museo del cane San Bernardo, un percorso che racconta la storia e la leggenda del mitico salvatore a quattro zampe.

BOIRE ET MANGER - Per colazione non c'è niente di meglio di una fetta fragrante di Pain de seigle valaisan con un velo di burro. Dolcezze da forno, come la cressine Bagnarde (una brioche con cannella, anice, noce moscata e uva sultanina) alla boulangerie Michellod, aperta da pochi mesi a Martigny, ma fondata nel 1949 a Verbier, nella Valle di Bagnes. Ed è proprio da qui che provengono gli ottimi formaggi, quali il Raclette, dolce, a pasta molle, prodotto con latte vaccino crudo e intero. Non solo una delizia casearia, ma anche un piatto tipico servito con patate, cetriolini e cipolline, da sposare con un buon calice di Fendant. Dove? Magari al ristorante Moulin Semblanet, dove la solarità italo-svizzera di MarieClaire serve anche ben setti tipi di fondue, la ghiotta croûte au fromage e generosi assiette valaisanne, da sigillare con i genuini dolci fatti in casa, con soli prodotti di stagione. Tenerissime poi le carni preparate da Olivier Vallotton, orchestratore de L'Olivier, ristorante annesso all'Hotel Forum. Da degustare i distillati di acquavite e frutta Morand, primo fra tutti la Williamine, con pera Williams Valais.

I BAGNI DI SAILLON - A dieci minuti di bus da Martigny, sorge il borgo medievale di Saillon, centro termale con acque minerali naturali dalle gole di Salentze. Quattro le piscine, 3 di acqua calda (due all'aperto, una coperta) ed una a temperatura ambiente all'aperto. Da visitare a Saillon, la Torre Bayart, eretta nel 1260 dal conte di Savoia, e il curioso Museo del denaro falso e Farinet.

  • DA SAPERE

  • COME ANDARE
  • In treno, Milano-Briga-Martigny.

  • DOCUMENTI
  • Carta d'identità.

  • QUANDO ANDARE
  • Periodo di maggiore affluenza turistica: primavera ed estate.

  • MONETA
  • Franco Svizzero (1 CHF = 0,65 Euro circa)
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