Nella morsa del jazz

Al Dracula Club di Saint Moritz, un'estate di musica dal respiro internazionale

Ambita meta turistica durante l'inverno, Saint Moritz d'estate è un'incantevole cittadina baciata dall'azzurro dell'omonimo lago che regala spettacolari vedute sul verde. In occasione della bella stagione ospita il Festival da Jazz, giovane kermesse musicale di sola musica jazz con incursioni fusion e blues. In programma dal 12 luglio al 12 agosto, la sesta edizione della manifestazione ha in calendario cinquanta concerti con ospiti europei e americani.

MONDO JAZZ - Dee Dee Bridgewater, Richard Galliano, Al Di Meola, John Patitucci: sono solo alcuni dei grandi nomi attesi al Dracula Club, storico spazio musicale inaugurato alla fine degli anni Settanta. Dalla East alla West Coast americana, dal Brasile all'Islanda, passando per l'Inghilterra e la Germania, il Festival da Jazz è un'occasione per assistere a un prismatico connubio di stili e interpretazioni. Tra i protagonisti, anche numerose rappresentanti del jazz al femminile. Come l'inconfondibile voce della Bridgewater, che rende omaggio a Billie Holiday (15 luglio); il piano di Eliane Elias, nota per la sua aristocratica reinterpretazione di Light My Fire (21 luglio); il solare duo carioca GisBranco, formato da Bianca Gismonti e Claudia Castelo Branco (20 luglio). E ancora, la batterista americana Terri Lyne Carrington, vincitrice quest'anno del Grammy Award come Best Jazz Vocal Album (18 luglio); la cantante danese Caecilie Norby (4 agosto). E, da Harlem, la grintosa Patti Austin (8 agosto).

EVENTI SPECIALI - Non lontano dal Dracula Club, il Miles Davis Lounge del lussuoso Kulm Hotel, il primo agosto diventa il palcoscenico dei Manhattan Trasfer, uno dei più celebri gruppi vocali della storia della musica. Il 17 luglio, invece, la platea del Cinema Scala assiste all'esibizione del pianista statunitense Ahmad Jamal, ritenuto dalla critica uno dei nomi in vetta alle classifiche mondiali di jazz. Da non perdere, i live gratuiti organizzati la domenica mattina sulla terrazza dell'Hotel Houser. Terminato lo spettacolo, è un must fermarsi nell'omonima confiserie per assaggiare la deliziosa pasticceria e farsi conquistare dalle tradizionali torte al miele e noci dell'Engadina; il Bündner, dolce rollè alla pera; i truffles e le riproduzioni in cioccolato dei monti dell'Alta Engadina.

TRA ARTE E BOCCALI D'ALTA QUOTA– Trovandosi a Saint Moritz, vale la pena visitare il Museo di Segantini, straodinario esponente del Divisionismo, che proprio in Engadina trasse ispirazione per la realizzazione dei suoi quadri, ricchi di paesaggi alpini, e trascorse gli ultimi anni della sua vita. E, sempre nei Grigioni, merita un tour la BierVision Monstein a Davos, la più alta birreria d'Europa, per assaggiare la dorata e decisa Huusbier; la scura Wätterguoge; la Mungga, dal tipico gusto amaro; e la SteinBock-Bier, birra biologica non filtrata, prodotta con acqua di sorgente di montagna.