Nell'azzurro delle Azzorre

Alla scoperta dell'arcipelago portoghese, tra passato e presente, terra e mare

Secondo la leggenda sono ciò che resta della mitica Atlantide: per alcuni studiosi un intero continente, per altri un'isola vulcanica, cancellata dalle mappe geografiche migliaia di anni fa da un cataclisma insieme alla civiltà prospera ed evoluta che la abitava. Immerse nell'Oceano Atlantico a 1.500 chilometri dal Portogallo e 3.500 dal Nord America, le nove isole color smeraldo che formano l'arcipelago delle Azzorre rappresentano una delle ultime destinazioni europee dove il tempo trascorre lento e sono ancora vivide antichissime tradizioni. Un paradiso naturalistico unico per biodiversità, premiato dal The National Geographic Travel come la seconda migliore isola al mondo per sviluppo sosteninibile, che conta numerose riserve e parchi naturali. Il luogo ideale, insomma, per chi non ama le mete affollate e predilige luoghi dal fascino discreto, da vivere in piena libertà e in tutto relax, magari affittando un'auto per andare alla scoperta degli angoli più nascosti.

TRA PRESENTE E PASSATO - Scoperte nel XV secolo dai navigatori portoghesi in rotta verso il Nuovo Mondo, le isole divennero ben presto uno dei punti di approdo preferiti tra il Vecchio Continente e le Americhe. Oggi la loro storia rivive nell'architettura delle case, tipicamente lusitana, e nelle maggiori cittadine, che conservano edifici del XVIII e XIX secolo. Le Azzorre sono divise in tre gruppi: ad est, São Miguel e Santa Maria; le centrali, tra cui Terceira e il gruppo di Pico, São Jorge, Faial e Graciosa; più lontane, Flores e Corvo, non ancora tutte toccate dal turismo di massa. Ovunque ci si trovi, sorprende la calda e squisita ospitalità dei suoi abitanti. Sempre pronti a far festa, oggi come ieri. Soprattutto durante l'estate, quando quasi ogni giorno si susseguono festival, canti e balli. Si scoprono ancora antiche usanze a Terceira, sede delle touradas de corda, una sorta di corrida di strada. Attrae per specialità gastronomiche come il cozido das furnas, ma anche per i geyser e i laghi vulcanici, São Miguel. Capitale culturale è Angra do Heroismo, dichiarata Patrimonio dell'Umanità per la ricchezza architettonica e monumentale. La fama di Faial è invece strettamente legata al suo porto, Horta, oggi approdo di lussuosi yacht, che le conferisce un'atmosfera cosmopolita.

TRA TERRA E MARE - A segnare il fascino selvaggio dell'arcipelago è la sua origine vulcanica. Il paesaggio è disegnato da antichi crateri oggi occupati da laghi multicolori, scogliere nere che sprofondano nell'oceano, sorgenti di acqua sulfurea e fumarole, aspre montagne, strapiombi coperti da una folta vegetazione. Uno scenario unico, lunare, dove cascate, fiumi e laghi sono disseminati ovunque. Un luogo magico per gli amanti del trekking, con sentieri ben segnati ed attrezzati, come il più arduo, che sale fino alla cima del monte di Pico, il più alto del Portogallo. Gli appassionati di golf hanno a disposizione due campi a Sao Miguel ed un terzo a Terceira. Non è di minor interesse il mare. Delfini, balene e orche si avvistano tutto l'anno. E per avvicinare gli enormi cetacei in totale sicurezza, basta affidarsi ad uno dei tanti centri specializzati in whale watching presenti sulle isole.

DOVE DORMIRE - A Sao Miguel la maggior parte degli hotel è concentrata a Ponta Delgada e le strutture sono quasi tutte in stile cittadino. L'hotel di maggior pregio è il quattro stelle Royal Garden. In città si trovano anche alberghi economici, con un eccellente rapporto qualità prezzo. A Furnas si trova il Terra Nostra Garden, immerso in un favoloso parco con piscina di acque termali. Buone sistemazioni anche a Terceira, come il Terceira Mar, a ridosso del centro di Angra do Heroismo e il modernissimo Caracol. A Faial gli hotel sono di buon livello ma è limitata la disponibilità di posti letto. I migliori indirizzi sono il Do Canal, sul porto, e il Faial Resort in posizione panoramica. La Pousada locale, inserita nelle fortificazioni del porto è semplice ma suggestiva. Per info sugli alberghi in italiano http://www.maisturismo.pt/

  • DA SAPERE
  • FUSO
  • - 2 ore rispetto all'Italia
  • MONETA
  • Euro
  • DOCUMENTI
  • Carta d'identità
  • LINGUA
  • Portoghese
  • QUANDO ANDARE
  • Le temperature sono gradevoli tutto l'anno, anche se quella dell'acqua varia dai 15°C in inverno ai 23 d'estate. Il periodo migliore è tra maggio e settembre
  • CON CHI VOLARE
  • Voli giornalieri TAP Portugal (da Milano, Roma, Venezia e Bologna) collegano, via Lisbona, gli aeroporti di Ponta Delgada, Terceira, Horta, Pico e Santa Maria. La frequenza dei collegamenti varia a seconda della stagione. Dall'Italia sono previsti voli diretti solo da luglio a settembre. I collegamenti interni sono effettuati da SATA, la compagnia aerea delle Azzorre. Le isole del gruppo centrale sono collegate via mare da un servizio di battelli e aliscafi
  • PER INFORMAZIONI
  • Visit Portugal  
  • Visit Azores 

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www.trails-azores.com
www.azores.gov.pt