Meduse in arrivo

Nei nostri mari la presenza di sgraditi ospiti

Il primo avvistamento è avvenuto al largo della Corsica: quella che un pilota militare francese credeva una chiazza di petrolio lunga dieci chilometri, era in realtà un’immensa colonia di meduse velella-velella, meglio nota come “barchetta di San Pietro”. Purtroppo non si tratta di un caso isolato. A dirla tutta, è solo la punta dell’iceberg. Ogni anno infatti il numero di meduse registrato nel mar Mediterraneo aumenta drasticamente, questo soprattutto a causa dello spopolamento dei pesci, di anno in anno sempre più marcato.

Secondo alcuni studi, nelle prossime settimane banchi di meduse faranno capitolino di fronte alle coste della Sardegna e della Versilia, mentre nel Golfo di Napoli è già allarme per l’arrivo della Pelogia noctiluca, tra le specie più urticanti. L’unica consolazione è che gli esemplari che popolano il Mare Nostrum non sono niente se confrontate con la Chironex dei mari australiani, capace di provocare la morte in soli tre minuti!