Mauritius, isola multietnica

Crogiolo di culture ed etnie, è anche uno degli ultimi paradisi naturalistici

Nel 1885 lo scrittore americano Mark Twain scrisse che "Dio creò Mauritius e poi il Paradiso Terrestre". Difficile dargli torto. Bagnata dalle acque cristalline dell'Oceano Indiano, è un'isola vulcanica tuttora incontaminata che su una superficie di neanche duemila chilometri quadrati concentra un’enorme varietà e bellezza naturalistica.

IL LITORALE - Formatasi circa 10 milioni di anni fa a duemila chilometri dalla costa orientale dell'Africa, Mauritius è quasi interamente incorniciata dalla barriera corallina e segnata, lungo i 330 chilometri di costa, da immacolate distese sabbiose color avorio. Sono bordeggiate dai filaos, sottili pini cullati dagli alisei, punteggiate da rocce vulcaniche e sovrastate dalle cime basaltiche del Piton de la Petite Rivière Noire, che s’innalza verso il cielo per oltre 800 metri.

L'INTERNO - Nell'entroterra, il verde lucido delle piantagioni di tè si alterna a quello più intenso della foresta pluviale e a quello argenteo della canna da zucchero. Il territorio è costellato di laghi, fiumi, torrenti e salti d'acqua imponenti come le Cascate del Tamarin. Ninfee giganti, palme da cocco, fiori di loto, gigli e frutti esotici ne caratterizzano la ricchissima flora, che incanta per l'intensità dei colori e per la varietà. La più ampia zona protetta è il Black River Georges National Park, dove tra ebani, felci e alberi di canfora, vivono in libertà scimmie, cervi e cinghiali. Nella regione meridionale, a quattro chilometri dal villaggio di Chamarel, una deviazione conduce invece alle famose terre vulcaniche multicolori, caleidoscopio di sfumature gialle, viola, verdi, rosse e blu.

L'IDENTITÀ MULTIETNICA
- Conosciuta già agli Arabi, e in seguito colonizzata da olandesi, francesi e inglesi, oggi l'isola è l'emblema della tolleranza e della pacifica convivenza, dove indu, tamil, buddhisti, musulmani e cristiani, vivono in perfetta armonia. Un melting pot di popoli formato da un milione e centomila persone che ha dato vita alla cultura creola. Per saggiare l'identità multietnica del Paese basta spingersi verso la costa occidentale, fino alla capitale Port Louis, e lasciarsi inebriare dagli aromi delle spezie di Central Market, punto d'incontro degli intensi commerci tra India, Africa e Cina.

  • DA SAPERE

  • FUSO
  • + 4 ore rispetto all’Italia.

  • DOCUMENTI
  • Passaporto con almeno sei mesi di validità e biglietto di ritorno.

  • VACCINAZIONI
  • Nessuna obbligatoria.

  • QUANDO ANDARE
  • ll clima è subtropicale. Da novembre ad aprile, il clima è caldo-umido, mentre da maggio a ottobre, il clima è rinfrescato dagli alisei. 

  • CON CHI ANDARE
  • Best Tours offre viaggi di 8 giorni a partire da 1.270 Euro a persona in all inclusive, voli compresi.
  • Kuoni propone viaggi di 8 giorni a partire da 1070 Euro a persona in all inclusive, voli compresi.

  • PER INFORMAZIONI
  • Ente del Turismo Isola di Mauritius