Mauritius in festival

In occasione del Cavadee l'isola rivive riti ancestrali

Questo festival non è per chi è facilmente impressionabile. Coloro che invece rimangono affascinati dalle pratiche di antiche culture e sono disposti a chiudere un occhio, non possono perderlo. Stiamo parlando del Cavadee, festival di origine tamil in programma il primo febbraio a Mauritius. Per giorni interi i fedeli camminano in processione intonando canti religiosi e portando sulle spalle un grande arco di legno (il cavadee, appunto) a cui vengono appesi due sembous (vasi utilizzati per il latte). Indossano abiti colorati, per lo più nelle tonalità del fucsia. Pregano, fanno offerte e bagni purificatori. Indossano zoccoli chiodati e sul corpo si fanno applicare lunghi aghi (i vels). È questo l’aspetto un po’ macabro. Sopportando stoicamente il dolore fisico, raggiungono il Tempio per portare doni agli dei. Terminato il rito, le celebrazioni si concludono con un pasto succulento.

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