Magie d'Alsazia

Il piccolo principe e altre favole da vivere a nord est della Francia

Voici mon secret, il est très simple: on ne voit bien qu'avec le cœur. Non si vede bene che col cuore, è il segreto molto semplice del Piccolo Principe, incantevole eroe e capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry a cui è stato dedicato un intero parco divertimenti nel cuore dell'Alsazia, a Ungersheim. E un pezzettino di cuore non può che rimanere in questa romantica regione di Francia (protagonista di Expo 2015 a Milano) dopo averla visitata soprattutto a Natale. Ecco una curiosità: il primo albero di Natale della storia è nato proprio qui, in Alsazia, con tanto di citazione ufficiale nei registri di Sélestat nel 1521. E poi mercatini, mostre, feste e sapori a Strasburgo e dintorni.

LUOGHI DA PRINCIPI - L'essenziale è invisibile agli occhi, è vero, ma le attrazioni dedicate al Piccolo Principe si vedono benissimo. Si tratta del primo parco aereo al mondo, a tema poetico e ludico, aperto dallo scorso luglio, dove ogni bambino può sognare e ogni adulto può tornare bambino. Da Ungersheim a Colmar, dov'è prevista la riapertura del Museo Unterlinden con un restyling per accogliere le collezioni di arte contemporanea e poi ancora a Mulhouse con il suo Museo dei Tessuti Stampati. Fino a ottobre 2015, la famosa casa di moda parigina Leonard espone qui Les Impressions du Soleil Levant, ovvero il fascino della stampa su seta e dell'unica maison occidentale che custodisce gelosa il segreto della fabbricazione dei kimono. Il viaggio prosegue a Strasburgo, la capitale, dove l'imponente cattedrale simbolo della città compie mille anni e si festeggia in grande stile, con 150 eventi e un grande spettacolo di luci e di suoni. Il più grande spettacolo dopo il big bang, verrebbe da dire.

NATALE DA SOGNO
- Cannella, miele, arancia, sono questi i profumi che ricoprono l'Alsazia dal giorno di Santa Caterina, il 25 novembre, fino all'Epifania. Una dolce atmosfera da vivere di mercatino in mercatino, come il Christkindelsmärik, che Strasburgo ospita ogni anno e dedicato all'artigianato e alla gastronomia. Curioso quello della città medievale di Kaysersberg, ai piedi dei bastioni e all'ombra delle rovine del castello, tra giocattoli in legno, decorazioni per la tavola e ceramiche. Pittoresco, invece, è il Natale a Sélestat con la sfilata di San Nicola, il Villaggio sulla Place d'Armes e le tante esposizioni. Prezioso, ancora, il Natale del Libro di Strasburgo, tra stampe antiche e cartoline d'epoca nella maestosa sala dell'Aubette, in Place Kléber. Oppure il mercatino d'antan di Neuf-Brisach (riconosciuta dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità), animato da figuranti in costume d'epoca, mestieri di un tempo, taverne, cinghiali allo spiedo e animali della fattoria. Infine, impossibile non farsi fare gli auguri del guardiano della notte di Turckheim. Ogni 31 dicembre si celebra la tradizionale ronda mossa dal canto ancestrale che i guardiani della notte intonavano un tempo in famiglia per presentare i loro auguri, appunto, alle autorità, agli ecclesiastici, ai borghesi e a tutti gli abitanti. Bon à savoir.
  • COME ARRIVARE:
  • La società ferroviaria francese SNFC permette di raggiungere Strasburgo, da Milano, con una coincidenza a Basilea. La durata del viaggio è di 5 ore e 45. La compagnia aerea Lufthansa collega gli aeroporti di Linate e di Malpensa con quello di Strasburgo. La durata del volo è di circa 3 ore. In macchina, l'Alsazia si può raggiungere partendo da Milano e seguendo l'A 8 direzione Svizzera. La durata del viaggio è di circa 6 ore e 30. Per maggiori informazioni su come arrivare in Alsazia, consultare il sito.
  • DOVE ALLOGGIARE:
  • Una selezione di hotel di lusso fa dell'Alsazia una destinazioni più adatta per chi è alla ricerca del relax. Tra questi, La Cheneaudière a Colroy-la-Roche, con la sua nature Spa di 2000 metri quadrati tra minerali e vegetali. Oppure a Strasburgo, all'Hotel Régent Petit France, con jacuzzi con vista sul quartiere della Petit France, o a Les Haras ricavato dagli ex haras, gli allevamenti nazionali di cavalli di Strasburgo, spazi ora riconvertiti a hotel e brasserie.