Lisbona city break

A passeggio nella capitale portoghese, tra arte, shopping e soste gourmet per un long weekend dal sapore lusitano. A ritmo do fado

Con gli amici. In coppia. In famiglia. E perché no, anche da soli. Lisbona è la città ideale per una fuga di fine estate a breve distanza dai nostri confini (si raggiunge in meno di 3 ore di volo da Milano, ndr). Da raggiungere per ammirare gli imponenti palazzi in stile manuelito e le ardite geometrie di Alvaro Siza, padre dell'architettura moderna contemporanea. Per lo shopping firmato o vintage, per assaporare l'ottima cucina e provare l'eccellente ospitalità, capace di soddisfare i viaggiatori più esigenti, favoriti anche dal vantaggioso rapporto qualità-prezzo, tra i migliori in Europa. Ma anche solo per lasciarsi incantare dal suono nostalgico e ipnotico del fado, la musica tradizionale ritmata dalla guitarra portuguésa e dalla viola do fado che canta della vita, di donne e dell’amore per la città tagliata dal corso del fiume Tago. Un suggerimento: appena arrivati non dimenticate di acquistare la Lisboa Card e usufruire così di vantaggiosi sconti e promozioni in ristoranti, negozi, musei e trasporti pubblici. Per vivere la capitale tutta d'un fiato!

IN GIRO PER LA CITTÀ - La card permette per esempio uno sconto del 25% per un giro dei quartieri principali a bordo dello storico electrico 28, il tram che, partendo da Rua da Conceição, tocca l’Alfama, la Baixa, il Chiado e il Bairro Alto. Il punto di partenza ideale per iniziare una visita “accurata” della capitale è invece il Terreiro do Paço, la piazza più grande di Lisbona, nonché centro nevralgico cittadino, dove il Lisboa Story Centre racconta la storia della città. Nota anche come Praça do Comércio, si scorge dall’Arco da Rua Augusta, da dove si ha la miglior veduta d'insieme: da qui lo sguardo spazia fino a Baixa, il quartiere centrale, passando per la Cattedrale Sé, il Castello di São Jorge e il fiume Tago. Tra le tante attrazioni è una vera chicca il Museo Calouste Gulbenkian (Avenida de Berna), tra i sette migliori piccoli musei del mondo, secondo il sito americano The Explorer Savvy, con pregevoli lavori di Pascal Dagnon-Bouveret e un'area dedicata alla New Art, a cura di René Lalique. È per tutta la famiglia una visita dell’Oceanario, uno degli acquari più grandi del mondo, aperto all'interno del Parque Das Nações. Tra le tante attività, anche la possibilità di passare la notte accanto alla vasca degli squali, partecipare a tour guidati e workshop a tema. Sulla collina del Barrio Alto, il Chiado è il quartiere che ospita il Teatro Nacional de São Carlos, il Teatro da Trindade e il Museu Arqueologico do Carmo. Da vedere anche il Mosteiro Dos Jerónimos, monastero in stile manuelino del 1502, costruito per celebrare il ritorno di Vasco de Gama dalla spedizione che aveva aperto la rotta per l’India, oggi Patrimonio Mondiale dell’UNESCO insieme alla vicina Torre di Belém, torre fortificata che è simbolo e memoria dell'importante ruolo del Portogallo nel periodo delle grandi esplorazioni, nonché il più fotografato monumento cittadino.

SHOPPING DI TENDENZA - Dall’allure eclettica e sofisticata, il Chiado è anche sede delle più eleganti boutique cittadine, un must per gli shopping addicted. C'è poi la prestigiosa Avenida da Liberdade, il lungo viale che collega Praça dos Restauradores con Praça Marquês de Pombal, costellata da boutique dove trovare i brand più celebri come Christian Dior, Chanel, Versace, Yves Saint Laurent, Armani, Todd's e Burberry oltre ad Adolfo Dominguez, Carolina Herrera, Escad. Oggetti artigianali in sughero si acquistano da Pelcor (rua das Pedras Negras, 32), mentre prodotti gastronomici tradizionali e articoli tipici da Tesouros de Portugal. Scatole di sardine, pacchetti di farina e risoin stile rétro, pentole di rame e porcellane arredano le pareti di A Vida Portuguesa (rua Anchieta, 11), bottega gestita dalla giornalista portoghese Catarina Portas, che vende i prodotti utilizzati nella vita quotidiana locale da secoli. Shopping gourmet si fa da Mainteigaria Silva (rua Dom Antão de Almada), nelle vicinanze del Rossio, dove fare incetta di Porto, vini e salumi portoghesi, prodotti in scatola, ginginha (liquore di ciliegie tipico di Lisbona). In Praça da Figueira, la Confeitaria Nacional è una pasticceria tradizionale con soffitti a specchio, scala in legno e bancone in marmo, adibita a vendita di torte, pasticcini (tra cui i famosi pastel de nata). Le tipiche sardine si comprano nella storica Conserveira de Lisboa (rua dos Bacalhoeiros 34), mentre il Lisbon Shop (rua do Arsenal 15), oltre ad articoli gastronomici, vende una vasta gamma di prodotti musicali e letterari.

NON SOLO BACALAO - Dolci tradizionali serviti con una spolverata di cannella e zucchero a velo (variante dei famosi pastéis de nata), i pastéis de Belém sono l'ingrediente migliore per iniziare la giornata nella capitale lusitana. Si trovano presso l’omonimo forno in Rua de Belém, 84, prima delle tante location dove assaporare il meglio della cucina tipica, famosa soprattutto per i piatti a base di baccalà, qui declinato in oltre mille ricette. E poi ci sono i petiscos, gli assaggini tipici, prima semplice antipasto e oggi protagonisti di veri e propri petiscos-menu, pasti completi di gustosissimi piattini locali. Come quelli a base di pesce serviti a la Patiscaria Ideal. Tra gli altri indirizzi da tenere a mente, a Baixa è imperdibile l’emblematico café e ristorante Café Martinho da Arcada. E se 5Oceanos propone piatti tipici a base di pesce fresco e frutti di mare, è invece apprezzato per il menu mediterraneo a base di ingredienti freschi e biologici, l’Open Brasserie Mediterrànica. Il ritmo del fado batte al Café Luso, mentre nei ristoranti Can The Cane Barrigas la musica si unisce a degustazioni di piatti tradizionali dal piglio mediterraneo. Atmosfera sofisticata nel centrale Restaurante Varanda de Lisboa, che propone showcooking e in menu piatti tipici e internazionali come la Coda di rospo rosolata con pancetta e salsa di coriandolo. A Bélem si cena con vista magnifica sul fiume nello stellato Restaurante Feitoria & Wine Bar (menu degustazione di tre portate a partire da 75 Euro), dove lo chef João Rodrigues ha dato forma (e sapore) ad una vera e propria filosofia culinaria, basata su gusti tradizionali con influenze orientali, seguendo lo spirito d'avventura degli esploratori portoghesi. A Cais da Pedra è tra i migliori ristoranti di nouvelle cuisine Bica do Sapato, mentre a Campo de Ourique, Tasca de Esquina è noto per la cucina tipica, da assaporare accompagnata da un'eccellente selezione di vini. Specialità portoghesi con tocchi della migliore cucina francese si gustano all'AdLib, in Avenida da Liberdade, regno di Daniel Schlaipfer. Perfetto per una cena ricercata. E per chiudere la serata? Vale la pena sorseggiare la ginginha, il liquore tipico in uno dei locali del Rossio, una delle piazze più popolari di Lisbona.

SOGNI D'ORO - Tra gli indirizzi di charme, si può scegliere il recente cinque stelle di design Mercy Hotel, con le sue rooftop suite con vista panoramica. Poche camere arredate con pezzi d'antiquariato sono a disposizione a Casa Costa do Castelo, maison d'hôtes in un palazzo di fine Ottocento con giardino pensile di aranci, limoni e fichi. Chi punta al risparmio può optare per una guest house come il manoir Pergola House a Cascais, difronte al mare o confortevoli due stelle come l’Hotel Nova Sintra (95 Euro in camera doppia) nell'omonima area da sempre ispirazione per architetti e artisti o Sao Pedro Lisbon Hotel, nel cuore di Lisbona e vicino alle più importanti attrazioni (a partire da 31 Euro). Lisbona è anche la città con i migliori ostelli, il fascino bohémien di Alfama è da provare all’Alfama Pàtio Hostel (a partire da 30 euro in camera privata) dall'atmosfera shabby chic e una terrazza "verde" che domina la città. Da segnalare anche il Goodnight Hostel (da 27,50 Euro in camera doppia) completo di cucina attrezzata, free WiFi, TV Lounge, lettore dvd, piano e chitarra oltre a un ampio e accogliente salotto. Per sentirsi come a casa.