Inaspettata Puglia

Alla scoperta di Manfredonia, tra arte, natura e buon cibo

La primavera arriva in anticipo a Manfredonia. Già da febbraio gli alberi cominciano a tingersi di verde, i primi fiori iniziano a sbocciare e si respira un’aria fresca e pulita, piena. La bella cittadina sul mare a 36 chilometri da Foggia è una Puglia che non ti aspetti, inedita, poco conosciuta, ma che ha moltissimo da offrire a chi decide di scoprirla. In primis per la sua storia antica, le tradizioni secolari, la qualità dei prodotti del territorio e la ricchezza artistica. Ma anche per la nuova attrazione, il porto turistico internazionale Marina del Gargano, hub del Sud Europa, polo incontro per turisti e diportisti che gravitano fra il promontorio del Gargano, la Croazia, la Grecia e le coste adriatiche. Ma non è finita. Conosciuta come la Porta del Gargano, la città sorge in un punto privilegiato per raggiungere note località costiere come Peschici e Vieste. Senza dimenticare l'omonimo Parco Nazionale protetto, il cosiddetto "Sperone d'Italia", un luogo unico e speciale, dove il turismo è sostenibile, la natura ancora inviolata e il paesaggio è plasmato dagli alberi secolari della Foresta Umbra.

TRA SACRO E PROFANO - Simbolo cittadino e capolavoro architettonico, con la sua maestosa mole il Castello Svevo domina il lungomare. Intitolato a re Manfredi, figlio di Federico II di Svevia, vanta una pregevole collezione di Stele Daunie: sono le lastre in pietra decorate usate in epoca precristiana come stele funerarie dai Dauni, abitanti dell’area di Siponto, antico nucleo cittadino. La stessa zona è stata di recente protagonista di un’importante opera di riqualifica e trasformazione che ha visto la costruzione della Marina del Gargano. Enorme porto turistico distribuito su una superficie di 270.000 metri quadrati costato 54 milioni di euro, può accogliere fino a 700 imbarcazioni e mega yacht, aree giochi per bambini, posti auto, ristoranti e attività commerciali. Il tour della città non puo' però prescindere dalla visita dei luoghi di maggior interesse artistico: le pregevoli chiese di Santa Chiara, la Basilica di Santa Maria Maggiore e la Chiesa di San Leonardo, con il suo prezioso portale in pietra finemente decorato. Quest’ultima tra l’altro si trova sulla SS 89, la strada statale che porta i pellegrini a Monte Sant'Angelo, località arroccata a 800 metri sopra il livello del mare, sede del santuario di San Michele Arcangelo, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall'Unesco. È il più antico dei santuari dedicati all'angelo guerriero in Occidente, nonché tappa della Via Sacra Langobardorum che raccoglie significative opere architettoniche medievali. 

LA PORTA DEL GARGANO - Manfredonia è anche punto di partenza ideale per andare alla scoperta del Parco Nazionale del Gargano: oltre 120.000 ettari tracciati da 40 itinerari percorribili a piedi o in bicicletta, che comprendono vari habitat e diverse aree protette, come la Riserva marina delle Isole Tremiti. Dalla città si raggiunge lungo una strada panoramica che si arrampica sul promontorio garganico, da dove la vista spazia sull'intero Golfo di Manfredonia, con il litorale, i suoi porti e le distese di ulivi che incorniciano il paesaggio. Proseguendo, ci si addentra nel Bosco Quarto, dove diversi percorsi permettono di fare lunghe passeggiate immersi nella natura, tra maestosi faggi, aceri, agrifogli e cerri secolari. Ad accompagnare i turisti nelle escursioni a cavallo nella zona è Michele Prencipe, guida esperta, che ci porta fino all’antica Abbazia di S. Maria di Pulsano, ancora in ottimo stato di conservazione. Siamo nella Valle del Silenzio, un’area disseminata di eremi, in parte costruiti in luoghi inaccessibili se non ad esperti scalatori. Per rifocillarsi e riposare, e magari fermarsi per la notte, c'è Casa Natura, il luogo perfetto per degustare i genuini prodotti del territorio. La cucina è il regno di Cosimo, che propone piatti e sapori della tradizione a base di ingredienti a km 0. Ecco allora arrivare in tavola, capocollo e pancetta di produzione propria, caciocavallo podolico, lajane homemade condite con fave e cicoria, olive leccone. Rimettendosi in marcia, la strada porta nella Foresta Umbra, prima di scendere verso la costa frastagliata, fino ad arrivare a Peschici e Vieste.

UN'OASI SUL MARE - Mille ettari di canneti, pascoli e prati ricoperti d’acqua popolati da 300 specie di uccelli. Non tutti sanno che ai confini di Manfredonia si estende l'Oasi Lago Salso, riserva affiliata al WWF, che promuove progetti di salvaguardia dell’ambiente e di conservazione dell’avifauna, come il progetto Life dell'Unione Europea. Paradiso per gli amanti del birdwatching, l'oasi include anche un centro visite e sette sentieri natura percorribili a piedi, in bicicletta o a cavallo, oltre ad un percorso in barca. E così, una vacanza al mare diventa un’occasione speciale, soprattutto per i più piccoli, per ammirare splendidi esemplari di fenicotteri rosa, anatre, rapaci, aironi, cicogne, anfibi, rettili e mammiferi come il riccio e il tasso. E per innamorarsi ancor di più di questa terra.

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Manfredonia Turismo