In viaggio con il New York Times

Dalle Hawaii alla Cina, da Singapore a Melbourne, i 41 posti da non perdere

Anno nuovo, classifica nuova. E così, dopo i 31 posti suggeriti per il 2010, l'elenco delle destinazioni da non perdere nel 2011 secondo il prestigioso New York Times è salito a 41. Non le avete ancora viste tutte? Affrettatevi a far la valigia allora, il tempo sta per scadere.

PACIFICO - Oahu, l'isola più popolosa delle Hawaii, inaugura il mega resort Aulani, firmato dalla Disney. Il dicembre scorso ha invece aperto il Pearl Harbour Museum che racconta il famoso l'attacco dalla doppia prospettiva americana e giapponese. In Australia riflettori accesi su Melbourne dove è sorto il Crown Metropol, l'albergo più grande del Paese, 658 camere e una infinity pool al 27esimo piano con vista a 180 gradi sulla città. Esclusivi anche i boutique hotel della catena Art Series Hotel. Da vedere anche Niseko, cittadina sull'isola giapponese di Hokka, dove l'apertura del Sapporo New Chitose Airport e la costruzione delle linea dell'alta velocità (che sarà pronta nel 2015 e collegherà Niseko a Tokyo in 4 ore), portano sempre più turisti.

ASIA - In Cina meritano il viaggio Pingyao, nella provincia dello Shanxi, Patrimonio Mondiale dell'Unesco, dove ha appena inaugurato il primo boutique hotel, la Jing's Residence e Hangzhou (a meno di un'ora di treno veloce da Shanghai) rifugio di pace con le sue pagode, i templi e i giardini. Arrivano i turisti e arrivano gli hotel di lusso firmati Shangri-la, Banyan Tree, Aman e il Four Seasons. A Singaporelegalizzato il gioco d'azzardo, sono stati aperti casinò e parchi divertimento, come il Resorts World Sentosa. In Thailandia Koh Samui è la nuova luxury wellness destination. All'Absolute Sanctuary Yoga & Detox Resort, si aggiungono il W Retrat Koh Samui, su una spiaggia privata e il favoloso Banyan Tree Samui. Boom di locali, ristoranti alla moda e alberghi deluxe in Hyderabad, in India. Ne sono esempio il cinque stelle Park Hyderabad dalla facciata in alluminio e vetro o il Falaknuma Taj Palace dal fascino d'antan.

AFRICA - Da non perdere Tlemcen, in Algeria, che, dichiarata Capitale della Cultura Islamica 2011, ospita 300 eventi, tra spettacoli, incontri, mostre e performance. Zanzibar sta invece conquistando sempre più turisti come meta per il relax post-safari. A Stone Town hanno aperto nuovi alberghi, dall'hotel Mashariki Palace al Baraza, che ricorda il palazzo di un sultano. Attesissima la riapertura del Retreat Zamani Kempinski.

EUROPA - Tra le mete europee inaspettatamente anche Milano con il nuovissimo Museo del Novecento e il primo albergo a emissioni-zero, l'Hotel Milano Scala. Imperdibile Tallin, in Estonia, Capitale Europea della Cultura 2011, che ha avviato grandi interventi per ridisegnare l'identità della città e incentivare la vita notturna. Vale sempre il viaggio Londra che, in attesa dei Giochi Olimpici del 2012, ha in cantiere 12 mila stanze in più: sono già pronti il Four Season London a Park Lane, il W London Leicestere Square e, in primavera, il Corinthia Hotel e al St. Pancras Reinassance Hotel London, con tanto di chef stellato. Ancora più a nord, l'Islanda merita per l'apertura del Harpa Reykjavik Concert Hall and Conference Centre, un gigante di vetro che sembra ghiaccio. Con la metà degli abitanti sotto i 30 anni, Guimaraes, in Portogallo, è la città più giovane d'Europa. Nonostante le ferite della guerra siano ancora fresche, infine, in Kosovo sono stati stanziati un miliardo di dollari per infrastrutture, autostrade e hotel.

STATI UNITI - Dopo le Olimpiadi invernali del 2010, Whistler (British Colombia) ha aperto al pubblico il Whistler Olympic Park che, insieme al Callaghan Country Lodge, offre 55 chilometri di percorsi, per principianti e professionisti. L'arcipelago statunitense (stato di Washington) delle San Juan Islands attira chef di fama mondiale. Come Blaine Wetzel (l'ex cuoco del Noma di Copenhagen) ha preso il comando del Willows Inn a Lummi Island. A Orcas Island, Lisa Nakamura ha aperto l'Allium. Lo scenario culturale di Miami si arricchisce invece del New World Center, progettato da Frank Gehry. In centomila metri quadrati ospiterà la New World Symphony, avrà un parco per spettacoli all'aperto e una parete di 7mila metri quadrati per proiezioni, video e installazioni, oltre a una scuola di musica per giovani talenti.

MESSICO E SUDAMERICA - Loreto, in Baja California (Messico), un investimento faraonico finanzia lo sviluppo del turismo di lusso. Ne è espressione l'esclusivo resort Villa del Palmar il primo di una lunga serie. Regna invece il turismo rural chic a Colonia del Sacramento, sulla costa sud-occidentale dell'Uruguay, che si raggiunge in traghetto, attraversando il Río de la Plata. Tra gli altri, si alloggia al ranch La Vigna, dove gli ospiti si trasformano in gauchi. Il terremoto non hanno fermato la riscossa culturale e artistica del Cile. A Santiago, sono stati un successo il Gabriela Mistral, centro polifunzionale per concerti, performance e mostre e il Museo della Moda. L'appuntamento dell'anno è in aprile con il festival musicale Lollapalooza, per la prima volta fuori dai confini degli States.

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