
Tutto in uno. Uno per tutto il buon Abruzzo che c'è. Ecco Ekk, polo dell'eccellenza regionale che ha aperto le porte al pubblico il 10 marzo e che riunisce, in un solo luogo, i tanti volti tipici di una terra autentica. Una struttura-spremuta d'Abruzzo, ospitata nella storica Cantina Sociale Santangelo, a Città Sant'Angelo (a pochi chilometri da Pescara): uno dei Borghi più Belli d'Italia, Città Slow e cuore pulsante della cultura locale. "Ekk rappresenta l'orgoglio della nostra regione", dice Umberto Febo, imprenditore del verde e presidente del nuovo centro. "Non a caso abbiamo scelto come nome la parola dialettale che significa qui". Un progetto innovativo, capace di integrare accoglienza, enogastronomia, tradizione e tempo libero, su una superficie di 25mila metri quadrati complessivi.
Ecco allora Ekk Tipico d'Abruzzo, mercato permanente dei prodotti regionali, suddivisi per provincia e per colore: azzurro per Pescara, verde per Chieti, bordeaux per Teramo e tonalità del legno per L'Aquila. Un'area golosa, dove scoprire il prosciutto Perla della Majella e il salsicciotto frentano, la pasta di grano saragolla e il pane di solina (varietà di frumento), le lenticchie di Santo Stefano di Sessanio e l'olio extravergine della Valle Roveto, il pecorino di Atri e lo zafferano d Navelli. E ancora, Ekk Hotel, quattro stelle eco, con le camere ricavate dalle antiche cisterne del vino, le saponette bio e le bici elettriche; Febo Garden, area florovivaistica dove imparare a curare un orto da balcone o a creare un giardino pensile; Cantina Santangelo, ristorante-laboratorio del gusto dove pranzare, cenare o partecipare a corsi di cucina e serate a tema; ed Ekk Cafè, spazio dove assaporare finger food all'abruzzese mood.
E se non si potesse raggiungere Ekk? L'abruzzesità si potrebbe incontrare anche a Milano, al ristorante Il Capestrano. Che è pure stato teatro della Panarda, luculliano rituale conviviale che ha visto servire a tavola ben sessanta portate. In pratica, il paniere gastronomico d'Abruzzo in sintesi.