Destinazione Galizia

Con lo chef galiziano Luis Veira, alla scoperta dei sapori e dei paesaggi de A Coruña

Per strappare al mare i pregiati frutti di mare i percebeiros rischiano la vita. Si aggrappano alla roccia, legati a corde, vestiti di una pesante muta e attrezzati di affilati coltelli affrontano la forte corrente oceanica. I percebes si annidano nei punti dove la roccia è più battuta dalla violenza dei venti, ecco perché staccarli dalle ripide scogliere della Galizia è tanto pericoloso. È un mestiere antico e duro, quello del percebeiros, che racconta il rapporto primordiale dell'uomo con la natura. E con la "natura" selvaggia della costa galiziana.

A raccontarcelo è Luis Veira, giovane chef de A Coruña, titolare di Árbore da Veira, un piccolo ristorante di solo cinque tavoli che si è guadagnato una stella Michelin dopo appena un anno di attività. Trentacinque anni e un talento cresciuto ai fornelli di vari Paesi, anche se alla base della sua cucina si riconosce la lezione della madrina, della prozia e del nonno. Un talento di famiglia, viene da pensare. Veira è a Milano per presentare la sua cucina in occasione de La Spagna a Milano, la kermesse che ogni anno porta nel capoluogo lombardo una ventata di energia, l'energia del flamenco, insieme al fascino delle tradizioni e della cultura ispaniche.

A Coruña è una città atlantica del nord Ovest della Spagna, in Galizia, vivace, giovanile e cordiale, invasa dall'aroma salmastro che viene dal mare. Forte di un'eccezionale ricchezza e qualità delle materie prime: frutti di mare, pesce, carne, formaggi e prodotti dell'orto, che danno vita ad una cucina dai sapori autentici, tradizionali, come il pulpo á feira e l'empanada o innovativi e contemporanei. Da assaporare nei tanti ristoranti accompagnati dagli eccellenti vini DOC galiziani: Monterrey, Valdeorras, Rías Baixas e Ribeiro, e il Vino da Terra de Betanzos o un boccale di birra locale, l'Estrella Galicia. E poi ci sono le lunghe distese di sabbia, chilometri di spiagge adatte alla pratica dei più svariati sport, dal surf al canottaggio, dalle immersioni al kayak.

Il momento migliore per visitarla? In giugno, la notte del 23, in occasione dell'Hogueras de San Juan, la festa dei falò di San Giovanni, per gli abitanti il momento più importante dell'anno, ma che attira anche migliaia di visitatori da tutt'Europa, per vivere una settimana di concerti, spettacoli, appuntamenti gastronomici e tanto altro ancora.