Cambogia, regno di meraviglie

In un'unica destinazione tante diverse attrazioni turistiche

Affrettatevi prima che diventi una destinazione di massa. La Cambogia si sta aprendo al turismo e vuole essere una nuova calamita turistica. ll messaggio del Paese indocinese è quello di essere un Paese da viveve a 360°, dai templi buddisti alle crociere fluviali sul Mekong, dall'eco-turismo nella foresta tropicale ai viaggi avventura, passando per la capitale Phnom Penh e ai soggiorni di mare. Come recita il nuovo claim, vuole essere il Kingdom of Wonder, il Regno delle meraviglie appunto, in tutta la sua autenticità.  

NON SOLO ANKOR - Dichiarati Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, i siti archeologici di Ankor finora sono stati l'area più visitata della Cambogia. Ma il Paese ora vuole far conoscere la sua parte meno conosciuta: la capitale Phnom Penh, il fiume Mekong con tutta la sua storia e cultura millenaria, le ville coloniali di charme, l'autenticità delle vita nelle campagne e non ultima la provincia di Preah Sihanouk, con le sue spiagge e le località di Sihanouville, Kep e Kampot, le sue isole e i nuovi esclusivi resort. Intanto sulla costa nascono nuove strutture di charme, come il Sokha Beach di Sihanouk Ville membro di Worldhotels First Class Collection. Un luogo, la Cambogia, che per il suo recente passato politico, è rimasto l'Indocina vera, ben lontana dallo spirito commerciale e dal modernismo delle tigri del Sud est asiatico. Racchiude grandi ricchezze umane, naturali, storiche e artistiche, ben conservate dal suo isolamento e tutte da scoprire.

PHNOM PENH - Phnom Penh è una capitale ancora autentica, ben lontana dalla frenesia delle grandi metropoli della regione. Se si riesce ad andare oltre le prime impressioni superficiali, ad accettare un'organizzazione non impeccabile e con tempi non milanesi, si scopre un'umanità humble and frendly, sorprendente. Oltre a monumenti unici, si ritrovano i valori umani di un popolo che sta ancora metabolizzando con dignità una grande sofferenza. La città pullula di giovani, molti laureati, anche umili conduttori di tuk-tuk, il moto-taxi popolare. La maggior parte dei trentenni è cresciuta orfana, manca la generazione dei loro genitori, decimati dalla sanguinosa dittatura nel corso degli Anni Settanta.
 
SULLE RIVE DEL MEKONG - Dopo oltre dieci anni un nuovo cinque stelle ha aperto i battenti a Phnom Penh. Lo charme francese sulle rive del Mekong è firmato Sofitel, la struttura che mancava nella capitale, da vivere sfruttando le vantaggiose offerte di lancio. Che, per il suo esclusivo Executive Club, è già un punto di riferimento per la clientela più esigente. Il miglior panorama sul Mekong si gode dall'alto del Club Millésime, che spicca per il servizio impeccabile. Per un momento di relax, il top è la Spa dello storico Hotel Raffles, moderna e discretamente raffinata, con personale competente e trattamenti specifici come il massaggio khmer.   

  • DA SAPERE

  • FUSO
  • + 6 ore rispetto all'Italia (5 ore durante l'ora solare).

  • VACCINAZIONI
  • Nessuna richiesta

  • QUANDO ANDARE
  • La stagione secca va da novembre a febbraio. Da maggio a ottobre il cielo è coperto, le temperature moderatamente elevate, le pioggie concentrate soprattutto in ottobre.

  • DOCUMENTI
  • Passaporto con almeno sei mesi di validità e visto turistico di 20 dollari (viene rilasciato all'arrivo).
  • CON CHI ANDARE 
  •  Emirates collega l'Indocina all'Italia cinque volte al giorno, facendo scalo a Dubai. Dal 23 febbraio si possono raggiungere i tempi di Angkor direttamente dalla Birmania, con il nuovo volo Yangon-Siem Reap.