Secondo i suoi abitanti sono 365. Una per ogni giorno dell'anno. In realtà tra isole e isolette se ne contano 180. Sono le
Bermuda, territorio britannico d'oltremare che proprio quest'anno festeggia i quattrocento anni della scoperta: un'enclave immersa in acque caraibiche a mille chilometri dalle coste americane, incorniciata da spiagge color cipria e punteggiata da green da campioni. Il luogo ideale per una vacanza, insomma, al riparo da stress e problemi, dove anche i personaggi più in vista del jet-set internazionale trovano pace e privacy. Al punto che hanno deciso di ribattezzarle Paradise Islands.
BELLE DA MORIRE - Lo scrittore Mark Twain definì Bermuda "il più piccolo grande luogo del mondo". Una definizione che calza a pennello a queste isole lussureggianti e tranquille che sembrano legare immeritatamente il loro nome a quello del famigerato Triangolo delle Bermuda (Triangolo maledetto, Triangolo del diavolo o Twilight zone, la zona del crepuscolo): quel vasto segmento di Oceano Atlantico chiamato così a causa delle inspiegabili sparizioni di navi e aerei verificatesi negli ultimi secoli, che ha come vertici proprio Bermuda, insieme a Porto Rico e Fort Lauderdale, in Florida.
TRA SPIAGGE E GREEN - Al contrario, sono un angolo di paradiso in perfetto british style concentrato in appena 54 chilometri quadrati. Leggendarie per la cordialità e la gentilezza dei 62mila abitanti distribuiti sulle sette principali isole dell'arcipelago e per le molteplici affinità con le isole caraibiche. A cominciare dalla temperatura, calda, dell'acqua, che non scende mai sotto i 20°C e dalle spiagge, incantevoli, come quelle che bordano la costa meridionale: Elbow Beach, Warwick Long Bay, Jobson's Cove e Chaplin's, per citarne alcune. Completano il quadro gli alberghi di lusso e i campi da golf, nove in tutto, reputati tra i migliori al mondo. Come il Port Royal Golf Corse, a picco sull'oceano, disegnato dal celebre architetto Robert Trent Jones e sede ogni anno ad ottobre, del Bermuda Open Championship.
IN CALESSE PER LA CAPITALE - Da non perdere un giro per la piccola capitale, Hamilton, o più semplicemente Town, come la chiamano i suoi abitanti, con i suoi edifici in stile vittoriano di Front Street e il lungomare. Il mezzo migliore per godersela in tutta tranquillità è girarla in calesse. Qui, come in tutte le Bermuda, le case sono intonacate di verde acqua, azzurro cielo, lilla e giallo. Piccolo gioiello dei tempi coloniali è poi l'antica capitale St. George, definita dall'Unesco miglior esempio di urbanesimo inglese nel Nuovo Mondo. È dominata dalla State House, il primo edificio pubblico costruito in mattoni, e per il resto caratterizzata da case in legno color pastello con piccole finestre e bianchi tetti spioventi. Come in una favola.
- DA SAPERE
- FUSO
- - 5 ore rispetto all’Italia.
- DOCUMENTI
- Passaporto con almeno sei mesi di validità.
- QUANDO ANDARE
- Si possono visitare tutto l’anno, il periodo migliore però va da aprile a ottobre.
- CON CHI ANDARE
- Kuoni Gastaldi Tours, Best Tours e Hotelplan sono alcuni dei tour operator che offrono pacchetti per viaggi alle Bermuda.
- PER INFORMAZIONI
- Bermuda Tourism Board