Basilea, sospesa tra i secoli

Viaggio nell'affascinante città svizzera, tra tesori rinascimentali e architetture moderne

È una città di confine, Basilea. Incastonata al centro dell'Europa, in quel lembo di terra detto Dreiländereck, là dove la Svizzera incontra Germania e Francia, e la Foresta Nera fa da suggestiva cornice insieme alle catene montuose dei Vosgi e del Giura. Così, anche se la lingua principale è il tedesco, la "Capitale culturale della Svizzera" possiede una sottile allure d'oltralpe, quella che si respira passeggiando di sera lungo le sponde del Reno.

A SPASSO NEL TEMPO -  Di antica origine celtica, nel Rinascimento Basilea era un centro d'eccellenza per la produzione di carta e per la stampa di importanti volumi: lo ricorda la tomba di Erasmo da Rotterdam, ospitata tra le mura dell'affascinante cattedrale dove lo stile tardo romanico si mescola al gotico. Affacciandosi alla Pfalz, la terrazza retrostante la chiesa, si gode di una magnifica vista sul fiume. Attraversare il centro storico significa sfiorare secoli diversi: antichi edifici come il Municipio (Rathaus) in arenaria rossa si alternano a costruzioni più recenti, tra cui l'originale Fontana Tinguely. Ideata dall'omonimo scultore usando metallo riciclato, è una delle oltre 180 fontane presenti in città.

ARTE A 360° - I musei costituiscono uno dei fiori all'occhiello di Basilea: sono quaranta e propongono un'offerta varia e sorprendente, capace di accontentare gli appassionati di pittura come i design addicted. Il Kunstmuseum, sede della più antica collezione d'arte pubblica al mondo, custodisce capolavori di Picasso, Monet, Gauguin e Cézanne. Alcune sedi espositive sono firmate da architetti internazionali: la Fondazione Beyeler, con preziose opere del XX secolo, è del "nostro" Renzo Piano, mentre il Museo Tinguely del ticinese Mario Botta. E chi ha tempo per spingersi oltre le mura cittadine, non si lasci scappare il Vitra Museum: progettato dall'archistar californiano Frank Gehry, è un tempio consacrato all'architettura e al disegno industriale.

SAPORI DI FRONTIERA - I piatti tipici si gustano allo Zum Braunen Mutz: situato nell'animata Barfüsserplatz, è il luogo ideale per assaporare il vitello alla zurighese, accompagnato al croccante rösti e a una vasta selezione di birre. Nel giardino dell'Atelier, si pranza con delicate portate di pesce tra reperti archeologici e quadri. E per i più golosi, tappa obbligata alla Läckerli Huus sulla Gerbergasse, dove acquistare i tradizionali Läckerli, speziate chicche al miele perfette se abbinate al Kirsch realizzato con le dolci ciliegie che crescono lungo le pendici dei monti Giura.