Avventura nella Terra del Fuoco

In viaggio con Cruceros Australis, fino alla fine del mondo

Ai confini del mondo. È un viaggio fuori dal tempo la crociera esplorativa nella Terra del Fuoco con Cruceros Australis. Un viaggio sorprendente, in una Terra estrema, primordiale, jurassica. Che dagli orizzonti vuoti della Patagonia porta fino a Capo Horn, l'ultimo lembo di terra prima dello sconfinato pack antartico. Un viaggio in compagnia di pinguini, cormorani, foche ed elefanti marini, alla scoperta di una regione silenziosa e intatta, fatta di boschi e distese di muschi, licheni e alghe di enormi dimensioni. Fino ad approdare nella capitale, Ushuaia, riparo per le navi che sfuggono alle tempeste e rifugio degli ultimi irriducibili dell'avventura.

TUTTI A BORDO - Ci s'imbarca sul Via Australis a Punta Arenas, vivace cittadina affacciata sullo Stretto di Magellano, all'estrema punta del Cile. Prima tappa è Baia Ainsworth: si scende a terra per osservare gli elefanti marini e la variegata flora della costa. La navigazione riprende verso l'isolotto di Tucker, a sud-ovest del canale di Whiteside, dove s'incontrano colonie di cormorani, gabbiani australi, chimangos e pinguini magellanici. Il giorno seguente si naviga lungo il corso principale del Canale di Beagle per entrare nella Baia Pia. Dopo essere scesi ad osservare da vicino l'omonimo ghiacciaio, si prosegue lungo il braccio nord-est del Canale, tagliando il Viale dei Ghiacciai, formato da enormi fortezze di ghiaccio che portano il nome di Spagna, Romanche, Germania, Italia, Francia e Olanda.

CAPO HORN - L'avventura continua lungo il Canale di Beagle e il Canale Murray per sbarcare, dopo tre giorni di navigazione, nel Parco Nazionale di Capo Horn: siamo alla Fine del Mondo. Dichiarato dall'Unesco Riserva della Biosfera, l'ultimo promontorio roccioso prima della desolata distesa di ghiaccio antartica, è un luogo estremo, sempre battuto dal vento e conteso dalle correnti dell'Atlantico e del Pacifico, che qui confondono le loro acque in un abbraccio tumultuoso. L'ultima escursione porta nella Baia Wulaia, un sito storico un tempo abitato dagli indigeni della regione. Se ci si addentra di poco verso l’interno, si avvistano su fiumi senza nome, i castori costruiscono dighe che difendono con i denti affilati.

ARRIVO A USHUAIA - Il sogno finisce a Ushuaia, in Argentina, la città più a sud del pianeta. Anche se non è d'accordo, dall'altra parte della baia, la Puerto Williams cilena, che le contende il primato. Cittadina di 65mila anime, è caratterizzate da graziose case rosse, blu, colori accesi per accendere le notti interminabili della regione australi. Gli alberghi qui ripetono i nomi di una geografia segnata dal mito: Capo Horn, Los Yamanas, Canal Bearle. Nei ristorantini disseminati nelle poche strade pullulanti di negozi di souvenir, la centolla bollita con un filo d'aceto balsamico è il piatto più prelibato: è la polpa strappata alle chele degli enormi granchi che popolano questo mare sconfinato e tormentato. Capace però d'infondere un profondo senso di pace a chi decide di affrontarlo.

  • DA SAPERE

  • FUSO
  • - 4 ore rispetto all’Italia.

  • DOCUMENTI
  • Passaporto con almeno sei mesi di validità.

  • QUANDO ANDARE
  • Le crociere si possono fare da metà settembre a metà aprile, negli altri periodi dell’anno le condizioni atmosferiche sono proibitive.

  • CON CHI ANDARE
  • Tour 2000 www.tour2000.it organizza dall'Italia i viaggi di Cruceros Australis.

  • PER INFORMAZIONI
  • Ufficio del Turismo dell’Argentina

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www.crucerosaustralis.com
www.patagonia.com.ar