A spasso con Obama

Un giro nei luoghi del presidente degli Stati Uniti

Sandy Beach, Hawaii. Il tour sulle orme di Barack Obama inizia su una paradisiaca spiaggia sabbiosa. Il 44esimo presidente degli Stati Uniti è nato e ha trascorso la sua infanzia a Honolulu, prima di fare la gavetta nel ghetto di South Side, a Chicago, e di essere consacrato in Campidoglio, a Washington DC. I locali preferiti da Barack ragazzo sono lo Zippy’s o il Rainbow Drive in. A Chicago bisogna invece mettere in conto tre giorni di tour presidenziale tra monumenti, locali e shopping.

NELLA WINDY CITY - Per acquistare libri e riviste l’indirizzo è 57th Street Books, al 1301 di East 57th Street, dove Obama andava regolarmente, così come quasi ogni giorno correva lungo le rive del Lago Michigan. Tra i ristoranti preferiti dal Chicago Boy ci sono Manny’s Coffee Shop and Deli, al 1141 S. Jefferson; il MacArthur’s e il ristorante italiano Spiaggia sul centralissimo Magnificent Mile, prediletto da Obama per i tête-à-tête con la moglie Michelle. Chicago deve molto al suo enfant prodige. Da sempre "sorella minore" di New York, la Windy City ha infatti avuto la sua rivincita. Lo aveva predetto Lou Belisario, un giovane architetto di origini italiane: "Lo sanno in pochi, ma il primo vero grattacielo è nato a Chicago e non a New York. Si chiamava Montauk Building, era il 1880. Da lì è cominciata la storia della sfida al cielo".

LA RINASCITA DI CHICAGO - Oggi, accanto ai fatiscenti palazzi delle grandi compagnie finanziarie di fine Ottocento, spuntano enormi costruzioni che sembrano lievi sculture di cristallo. Spicca invece a trenta miglia di distanza la Sears Tower, tra le più alte torri del mondo. È tra i primati cittadini anche l’Università privata fondata da J.D.Rockefeller, che ha laurato ben 87 premi Nobel. Il Modern Art Wing, il nuovo museo firmato da Renzo Piano, ha invece una collezione da Picasso a Hopper seconda solo al MoMa e al Centre Pompidou. Da non perdere una visita la sede del Museum of Contemporary Art che allestisce mostre d'arte moderna e il Museum of Science and Industry, ad Hyde Park. Chicago ha fame di nuovo: non bisogna dimenticare che la città che vuole l'Olimpiade del 2016 e ha l’aria di volersela prendere costi quel che costi. E in fondo è la città dove le favole diventano realtà.