Una stagione Out Off

Trentadue anni portati bene per il teatro d'avanguardia di via Mac Mahon

Il Teatro Out Off festeggia il trentaduesimo compleanno e per la stagione teatrale appena incominciata, sceglie di rispettare il principio che ha sotteso alla scelta degli spettacoli da produrre e ospitare. E cioè offrire a un pubblico un teatro diversificato e innovativo rispetto alla scena milanese, senza trascurare la presenza di ospiti importanti o sottovalutare testi "istituzionali".

TRITTICO MAGISTRALE - Euripide, Ibsen, Pinter: così lontani, così diversi, eppure tutti nell'Olimpo del Teatro. Lorenzo Loris curerà la regia di Spettri (dall'8 gennaio al 3 febbraio), un'opera del drammatugo norvegese che affronta il tema del dovere morale. Ibsen è una scelta che Loris spiega così: "Si tratta di un autore che ha saputo fondere tradizione e innovazione, far andare a braccetto avanguardia e classicità". Inoltre, il regista continuerà anche per questa stagione a scandagliare proprio il teatro dei grandi classici dello scorso secolo, optando per Terra di nessuno (dal 7 febbraio al 2 marzo): storia di una notte ad alto tasso alcolico tra due personaggi che ben poco hanno in comune. "Un testo anomalo, difficile da mettere in scena e per questo stimolante.", continua Lorenzo Loris. Sempre nella tradizione, ma un po' più antica, si insinua il lavoro di Fabio Sonzogni che curerà l'allestimento di Medea di Euripide (dal 4 al 23 dicembre). Il regista conferma la sua illuminazione sulla via della drammaturgia greca, dopo l'esperienza della passata stagione con l'Edipo Re.

DUE, TRE E QUATTRO - Eros - Polis...Psiche (dal 6 all'11 novembre) ha tutti i numeri per stupire e conquistare il pubblico. E'un dittico ispirato dalla poesia che affronta le relazioni, l'eros, la musica. Lo spettacolo sarà accompagnato da musica dal vivo e gli attori offriranno del vino agli spettatori, all'insegna del motto: "No allo "sfruttacolo", sì al convivio". Trilogia della Vendetta (dal 5 al 20 marzo) trae spunto da tre episodi di cronaca passata o recente per affrontare un tema ricorrente nel teatro, ma mai sufficientemente sviscerato e qui proposto in tre atti unici, da tre comagnie diverse. Quadrilogica (dal 9 ottobre al 4 novembre) comprende una seri di quattro spettacoli: Pitecus, Io, Fotofinish, Bahamut realizzano una summa dell'esperienza teatrale di Flavia Mastrella e Antonio Rezza, sempre lungo la strada della sperimentazione.

APPUNTAMENTO A PRIMAVERA - Dopo quella dello scorso anno, Teatro Out Off propone la seconda edizione di Up to Date (dall'8 al 24 aprile), con l'intento di offrire una serie di appuntamenti con protagonisti della scena musicale, teatrale e delle arti visive tutte. Quest'anno gli appuntamenti saranno anche con alcuni artisti europei come Michel Deguy o Susanna Rafart.

Il trasferimento del Teatro Out Off nella nuova sede di via Mac Mahon ormai risale a qualche anno fa, nulla da allora sembra aver intaccato la qualità del cartellone che offre, seppure tra le tante difficoltà economiche, e questa stagione sembra promettere ancora una volta un bilancio positivo.