Un re della risata

Fino al 1 giugno, con "Il Re di New York, Biagio Izzo rallegra il pubblico con una vulcanica e peperina comicità

Chi non ha mai sognato di ricevere la tanto desirata lettera dello zio America e diventare da un giorno all'altro ricco? Biaggio Izzo e Bruno Tabacchini nella commedia Il re di New york, in calendio al Teatro Nuovo  fino al 1 giugno, ne raccontano gioie e "dolori". Sì, perchè, come sottolinea Izzo, "la vera America, oggigiorno, è la fortuna di avere un lavoro fisso".

SUL PALCO - Per la regia di Claudio Insegno, sul palco uno spassoso Biagio Izzo, che smette i panni di un maestro di geografia immaginado il suo nuovo futuro come gestore di un ristorante a Manhattan, e che - come Sordi e i maccaroni - si convince di preferire il caffè solubile all'espresso. Su Biagio e le sue pretenziose asprirzioni, veglia la sorella Teresa, interpretata da una spassosa Teresa del Vecchio. Le gag e gli strampalati dialoghi fra il duo partenopeo sono un vero e proprio continuum di risate. I guai, si sa, vanno a braccetto con le donne: spetta ad una peperina Antonella Elia il ruolo delle bella bionda che fa girare 'a capa all'ingenuo Biagio.

LA CHICCA - Proprio da questa infatuazione scaturisce lo scanzonato monologo di Izzo, un testo che si isola dalle dinamiche proprie della storia (e dal tono molto televisivo). Battuta dopo battuta, il sorridente showman espone pareri e racconti di vita sul tema "gli uomini e la gelosia". E non c'è dubbio che questa sia la parentesi  più colorata, fra le istruzioni per come fare l'amore in macchina e non esere visti o come illudersi di essere stato il primo.
Quest'anno insieme a Biagio Izzo, il Teatro Nuovo ho ospitato tante serate all'insegna della comicità, come quelle con Cristian De Sica o e Maurizio Casagrande. Il cartellone della nuova stagione è già stato stilato. E fra i nuovi colpi in canna la coppia Cochi e Renato, Teo Teocoli ed Enrico Brignano.