Tramedautore

Viaggio da festival nella nuova drammaturgia al Teatro Piccolo dal 12 al 16 settembre

ll festival internazionale Tramedautore dedicato alla nuova drammaturgia ritorna al Teatro Piccolo di Milano dal 12 al 16 settembre.

TRAMEDAUTORE - I nuovi risvolti della scrittura teatrale contemporanea trovano spazio in un evento divenuto a Milano un punto di riferimento per capire gli sviluppi della drammaturgia contemporanea. Tuttavia, c'è sempre la voglia di trasformare l'evento in una piattaforma di riferimento per l'acquisto e l’esportazione degli spettacoli. La settima edizione di Tramedautore accende i riflettori sui drammaturghi del Giappone. L'occhio analitico e scenico si sposta nel Sol Levante, ma farà anche diverse incursioni nella scrittura teatrale argentina, colombiana e italiana. "L'edizione 2007, ancor più che in passato – spiegano gli organizzatori -  presenta soprattutto spettacoli compiuti, frutto di una decisione  dal sapore polemico verso quei teatri che in luogo di mettere in scena gli autori di oggi, ormai si limitano a organizzare delle letture sceniche che, notoriamente, è un compito che rientra nelle attività di promozione di organismi come Outis”.

GIAPPONE E ARGENTINA  - Si inizia con The Attic, (14 settembre, ore 20.30) di Yoji Sukate, per la regia di Juan Diego Puerta Lopez, dark comedy surreale sull'hikikomori, tendenza sociale che consiste in un atto volontario di isolamento. La commedia La conferenza di Yalta di Oriza Hirata, (4 settembre, ore 21.30), diretta e interpretata da Carlo Fineschi, rilegge una pagina storica del ventesimo secolo, mentre Aoi di Takeshi Kawamura (15 settembre, ore 21.45) è la storia di un amore impossibile. L'iperrealismo chiude la vetrina giapponese con la messa in scena di Cinque giorni a marzo di Toshiki Okada, vincitore del Kishida Drama Award nel 2004. Omaggio a Samuel Beckett direttamente da Buenos Aires con Comedia (12 settembre, ore 20.30; 14 settembre, ore 19.30), venti minuti in lingua originale con sottotitoli in italiano, che hanno lasciato senza fiato la platea argentina. Lo spettacolo diretto da Miguel Guerberof, vede tra le protagoniste la diva televisiva argentina Carla Petersen

COLOMBIA E ITALIA –. La nuova drammaturgia colombiana risponde all'appello con  l'allestimento Diatriba d'amore contro un uomo seduto (13 settembre, ore 20.30), con la regia di Alessandro D'Alatri e l'interpretazione di Maria Rosaria Omaggio. I giovani autori italiani si fanno spazio con Donna non rieducabile di Stefano Massini (12 settembre, ore 21.15), memorandum teatrale dedicato ad Anna Politkovskaja, la giornalista russa morta della "Novaja Gazeta". Il catanese Nino Romeo presenta Post Mortem (15 settembre, ore 19.30) , novella in siciliano che sta destando molta attenzione, e Letizia Russo propone l'amore omosessuale dell'adolescenza in Primo amore (15 settembre, ore 20.45). La chiusura è affidata al testo dell’apprezzata scrittrice Rosa Matteucci, per la prima volta  in veste di attrice nello spettacolo Elementi di economia domestica per signorine di buona famiglia decadute (16 settembre, ore 19.30).

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