Teatro Olmetto: innovazione e sinergie

La stagione 2008-09 prospetta un equilibrio tra grandi classici, autori contemporanei e novità

"Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di poter fare, incominciala, l’audacia ha in sé genio, potere e magia". Questa frase di Goethe mi accompagna dall'inizio della mia esperienza e rappresenta lo spirito del nostro modo di fare teatro. Esordisce così Eugenio de Giorgi, direttore artistico del Teatro Olmetto per presentare la stagione teatrale 2008-09.  Coraggiosamente l'Olmetto propone nuove iniziative con l'obbiettivo di innovare e svecchiare il teatro, rendendolo più accessibile anche economicamente.

RASSEGNE – Un omaggio agli illustri del teatro con la rassegna Nobel si nasce (dal 16 settembre al 21 dicembre); sei spettacoli di grandi autori che il nobel non l'hanno vinto per motivi anagrafici come Goldoni, Shakespeare e Cechov, e di autori che l'hanno vinto come Pirandello, Fo e Pinter. Di questi grandi si sono scelte le opere meno rappresentate per far conoscere di loro cose nuove, il nostro "Avaro" è un atto unico di Goldoni, una commedia amara lontana dal suo solito repertorio, commenta de Giorgi. Una virata verso l'attualità si avrà con Previsioni meteo: diluvio universale (dall'8 gennaio all'8 febbraio 2009) spettacolo basato sul caso della scalata alla Banca AntonVeneta che ha come filo conduttore l'accusa, ci saranno momenti giocati sulla vicenda e una parte didascalica e storica.  Nella seconda parte della stagione si rientra nel discorso della commedia con tema la donna e la relazione d'amore, come nell'adattamento teatrale del romanzo Colazione al Fiorucci Store (dal 26 al 31 maggio 2009), una riscrittura contemporanea ambientata nella Milano anni '80 del celebre Colazione da Tiffany. O ancora Coppia aperta quasi spalancata (dal 18 al 30 novembre e dal 3 al 21 giugno 2009) un ironico e grottesco spaccato sulla coppia e sulla teorizzazione, spesso maschile, dell'assoluta libertà sessuale, scritto da Dario Fo e Franca Rame. Il teatro offre l'opportunità di dare spazio alle nuove compagnie attraverso il festival Nuove Espressioni (dal 10 febbraio all'1 marzo 2009), che quest'anno oltre a selezionare cinque compagnie teatrali sceglierà altrettanti gruppi musicali per Nuove Espressioni Musica, che ben si inserisce nell'idea di far vivere di più la sala.

SINERGIE –  Il Teatro Olmetto è passato in un paio di anni da 13.000 a 21.000 spettatori, e il web ha avuto una grande importanza in questo aumento l'80% degli spettatori arriva grazie al web, attraverso la mailing list diventa più semplice comunicare gli eventi, è un passaparola veloce. Questo vale soprattutto a Milano. L'informazione on line è un bene anche per far conoscere le attività collaterali. Il pubblico dell'Olmetto è giovane e attento, ed è per andare incontro alle esigenze economiche degli spettatori che il teatro propone dei prezzi accessibili, il biglietto intero costa 16 Euro. Inoltre sono state pensate numerose offerte: attraverso l'iscrizione alla newsletter del teatro si può usufruire di 50 posti al prezzo di 3 Euro per la prima serata e i restanti a 6 Euro, e convenzioni, come la Milanodabere Card, che fanno arrivare il biglietto a un costo equivalente a quello di un biglietto del cinema. Le sinergie si espandono anche allo StraRipa bar che ospiterà l'appuntamento Sui Navigli con gli attori, ogni giovedì dopo lo spettacolo il pubblico avrà l'occasione di incontrare la compagnia in un ambiente non istituzionale.