Teatri Aperti

Seconda edizione per la Festa del Teatro, che anima la città di Milano dal 26 al 28 ottobre

Il teatro torna protagonista della vita milanese e non solo, poichè la manifestazione di tre giorni che vuole essere una vera e propria Festa del Teatro (infoline 02 67397800) è destinata a investire non solo il territorio della città, ma quello di tutta la Lombardia, con spettacoli a tutte le ore per ogni fascia di pubblico, a prezzi più che popolari.

PALCOSCENICI DI CITTA' - La prima edizione della Festa del Teatro ebbe tanto successo da spingere gli organizzatori a concedere il bis nei prossimi 26, 27 e 28 ottobre. Ancora una volta il titolo della manifestazione è Teatri Aperti, e giustamente, altrimenti che festa sarebbe? E siccome di anno in anno si cresce - ed è questa anche una speranza per il futuro - nel 2007 un'altro slogan si accompagna alla Festa: La città del teatro. Il teatro nelle città. Conseguenze? Innanzitutto luoghi storici di Milano deputati a tutt'altra funzione si convertiranno a uso palcoscenico per ospitare spettacoli Acquario Civico, Museo Archeologico, Palazzo Marino, Stazione Centrale, le librerie Feltrinelli, il Liceo Carducci, la Società Umanitaria, l'Università di Milano, il Blue Note sono alcune delle insolite location che daranno un contributo.

PER UN PUGNO DI EURO - A leggere il programma c'è di che sgranare gli occhi, perchè certi spettacoli a un prezzo così irrisorio lasciano stupefatti, poi la sorpresa passa e ci si frega le mani. Pare di stare a gennaio, a inizio saldi nei negozi. Alcuni degli spettacoli da non perdere saranno La storia della bambola abbandonata, di Strehler, al Piccolo Teatro Studio, il brechtiano Vita di Galileo allo Strehler o Formidabili quegli anni al Teatro dei Filodrammatici. E poi Arturo Brachetti con L'uomo dai mille volti agli Arcimboldi arricchisce non poco il piatto.

DIETRO LE QUINTE - Se lo slogan recita Teatri Aperti, allora che aperti lo siano davvero. E così è se è vero che sarà possibile visitare accompagnati con guide e senza pagare alcun costo il Teatro Colla, il Piccolo, l'Arsenale,il Museo del Teatro alla Scala e la Società Umanitaria, tanto per dirne alcuni. E se la gente non va a teatro, che il teatro vada alla gente: pagando il solo biglietto ferroviario (ma facendo attenzione al binario), si potrà assistere ad alcuni spettacoli direttamente sui treni che dall'hinterland portano in città. Le linee interessate saranno quelle che collegano Milano a Mortara, Legnano, Busto Arsizio, Monza e Como.

Dopo questo week end non avrà più ragione chi dice che il teatro è distante, con una festa del genere anzi va incontro davvero a tutti, in tanti modi diversi, tanti quante sono le facce di quest'arte antica e affascinante.