Suoni della memoria

Il teatro come arte in difesa della memoria, della musica di qualità e della nostra storia contemporanea

"E il rimembrar m'accora", ovvero il ricordare mi angoscia. Così scriveva Petrarca. Fatalità o intenzione, a poche centinaia dimetri da Cascina Literno, antica villa del XII secolo in cui il poeta aretino sostò durante una permanenza milanese, sorge dal 2006 lo Spazio Teatro 89, che ha fatto della memoria, quella storica, civile, a volte scomoda e angosciante, come per il Petrarca, uno dei suoi punti cardine. La memoria di un intero paese che svolge le sue trame sul palcoscenico di un teatro ricavato da un'ex balera nella periferia ovest di Milano, tra palazzoni popolari ed edifici militari, lontano dal glamour del centro.

SUONI DELLA MEMORIA - "Ieri è oggi", come recitava lo spettacolo con cui lo spazio venne inaugurato, anche quando il passato è scomodo o doloroso e si preferirebbe cedere il passo all'oblio. Per questo motivo la Cooperativa Edificatrice Ferruccio Degradi e Daniele Biacchessi hanno deciso di portare in scena la seconda edizione della rassegna Suoni della memoria, in cui si susseguono reading, musica e narrazioni.

GLI SPETTACOLI - La rassegna si è aperta il 16 novembre con lo spettacolo fatto di musica, parole e immagini I ventitrè giorni della città di Alba di Beppe Fenoglio e il "combat rock" dei Gang. Si prosegue nelle settimane successive con Resistenza (23 novembre), un recital di canzoni e letture sceniche del gruppo Yo Yo Mundi, Linate. 8 ottobre 2001: la strage (29 novembre), giullarata di e con Giulio Cavalli sul disastro aereo avvenuto all'aeroporto milanese, Piazza Fontana, 38 anni dopo (12 dicembre), veglia laica con letture, testimonianze ed interventi nel giorno dell'anniversario della strage del 1969 e Il paese della vergogna (14 dicembre), raccolta di testi che raccontano le stragi della nostra storia contemporanea dimenticate e archiviate, seguita dall'esibizione del jazzista Gaetano Liguori in trio. Perchè se è vero che le cose passate "ci danno guerra", come cantava Petrarca, non per questo smettono di appartenerci.

DOVE E QUANDO - Dal 16 novembre al 14 dicembre alle ore 21.00 allo Spazio Teatro 89, via Fratelli Zoia 89 (tel. 02 4521542 ). Il costo del biglietto è di euro 15,00 (abbonamento a tutta la manifestazione euro 50,00). L'ingresso allo spettacolo Piazza Fontana, 38 anni dopo è gratuito.