Sei Brillanti

Un elegante Paolo Poli interpreta la vita di sei giornaliste del '900, con gustosa acredine e stile inconfondibile

ELEGANZA D'ALTRI TEMPI - Irrompe sul palco del Teatro Carcano (fino al 28 gennaio) con la sua esile ed elegante figura di gentle man d'altri tempi, il "re" della rivista all'italiana Paolo Poli. In Sei brillanti egli propone con ironia e sarcasmo uno spaccato di vita tra gli anni '20 e gli '80, attraverso le storie e le parole di sei giornaliste del Novecento. La scomoda scrittrice Mura, la surreale Paola Masino, la mondana Irene Brin, l'impegnata Camilla Cederna, l'esperta di costume Natalia Aspesi, la sostenitrice dell'essere donna Elena Gianini Belotti.

ACREDINE GUSTOSA - Poli e i suoi "aiutanti", di abiti femminei vestiti, offrono il ritratto di una società in continua evoluzione. Differenti scenografie incorporano teatrini di storie di miseria e di moda, di fame e d'amore, di passioni e sentimenti. Piccoli drammi quotidiani conditi dalle musiche di Jacqueline Perrotin e portati sulla scena molto ben allestita da Emanuele Luzzati. Un instancabile Paolo Poli che entusiasma il suo pubblico e incuriosisce i neofiti del genere, che fa assaporare con gusto anche l'acredine dei temi più drammatici e discussi, come il cannibalismo vissuto quale atto d'amore.