Sarah Kane voce femminile del teatro inglese

Sarah Kane, per non dimenticarti!

Le riflessioni tornano sulla scena inglese quando di mezzo c'è una penna intensa

Non è semplice cercare una penna al femminile che porti a teatro piccoli dettagli sulla condizione umana. Ritrovare la breve ed intesa opera teatrale di Sarah Kane (1971-1999) a 10 anni dalla sua scomparsa significa orientarsi su una voce che non ha mai accettato compromessi: il desiderio, il dolore, la disperazione si muovono palesemente a piccoli passi sul pianeta della visione. Una volta aveva dichiarato: "Se dovessi riscrivere Blasted, taglierei ancora più parole perchè il teatro per me è immagine". Al teatro Elfo di Milano va il merito di averla inserita nei suoi cartelloni passati, mentre ad un gruppo di adetti ai lavori la capacità di aver organizzato una fondazione (http://www.sarahkane.org/). Sarebbe ora di tornare a pensare al teatro inglese come motore di riflessione e non come centrifuga di show dagli effetti speciali! E prenotare un volo low cost per Londra per vedere un suo lavoro teatrale sarebbe più saggio che visitare la capitale inglese per un posto in prima fila per "La Bella e la Bestia". 

Correlati:

www.sarahkane.org