Rise and fall

Uno scrigno che racchiude tre preziose perle della danza contemporanea

Un altro grande evento è in scena sul palco del Teatro degli Arcimboldi, dove il 7 e l'8 febbraio fa da padrona la danza ideata dal maestro Russell Maliphant. Uno dei coreografi più significativi della scena britannica che esplora le dinamiche dei corpi attraverso il rapporto simbiotico tra la luce e il movimento, scolpendo lo spazio mediante le azioni e le immagini da esso riflesse. Infatti, gioca un ruolo fondamentale l'uso della luce, particolarmente suggestiva ed affascinate, curata dal light designer Michael Hulls.

Rise and Fall è un saggio che comprende tre creazioni di Maliphant, ideate
tra il 1998 e il 2003, ognuna accompagnata da particolari brani musicali.
Apre lo spettacolo Torsion, un passo interpretato dal duo Michael Nunn e William Trevit, esempio di forza ed equilibrio in cui i due ballerini danno vita a raffinate forme che elegantemente mascherano un considerevole sforzo fisico.

Al duo segue l'assolo Two, interpretato da Sylvie Guillem, incantevole ballerina, un tempo giovanissima promessa della ginnastica artistica che all'età di undici anni decise di sceglie la danza. A soli diciannove anni venne nominata nel 1984 da Rudolf Nureyev étoile dell'Opéra de Paris, per poi lasciarla sei anni dopo decidendo della sua libertà artistica. Dotata di straordinarie doti naturali, come la strabiliante apertura delle anche che le consente di raggiungere e mantenere incredibili equilibri, in questa toccante coreografia, Sylvie danza all'interno di un piccolo quadrato di luce che non oltrepassa mai, mostrando la plasticità e la forza comunicativa del suo corpo.

I tre danzatori, a piedi nudi, si incontreranno nell'ultima spettacolare coreografia, Broken Fall, che esprime in tutta la sua essenza la scelta del titolo Rise and Fall. Questa è infatti il gioco della fiducia e degli equilibri, in cui la Guillem vibra nell'aria trasportata dalle forti ed armoniose braccia di Nunn e Trevit.

Uno spettacolo breve ma intenso, un grande successo acclamato dal pubblico,
sottolineato da echeggianti applausi e tanti commenti positivi rivolti a Sylvie, genio creativo della danza contemporanea.