Prosa e danza al Teatro Carcano

Il teatro diretto da Giulio Bosetti alza di nuovo il sipario dal 4 ottobre per la nuova stagione

DA SOLENGHI A FALK - Il teatro Carcano apre la  stagione 2006/2007 con un classico di Shakespaeare: La bisbetica domata (dal 4 al 15 ottobre) interpretata dal bravo Tullio Solenghi. Lo spettacolo è interpretato da una compagnia di soli uomini non soltanto per amore della tradizione elisabettiana, ma anche per riscoprire la misteriosa forza dei personaggi femminili shakespeariani. Sir William sarà ancora sul palco del teatro diretto da Giulio Bosetti  con la Tempesta (dal 15 al 26 novembre), nella versione diretta dal regista partenopeo Tato Russo. Un allestimento che mette in ordine quattro elementi di questo colosso della drammaturgia di tutti i tempi: metafisica, suprema, devastante e ricompositiva. Rossella Falk veste i panni della divina Callas in Vissi d'arte, vissi d'amore (dal 18 al 29 ottobre) mentre Italo Dall'Oro dirige un classico della letteratura contemporanea: Il piccolo principe (dal 7 al 12 novembre), che ripropone la magia e l’incanto del testo di De-Saint Exupèry.

PROSA E DANZA - Danza di morte di August Strindberg (dal 29 novembre al 10 dicembre), per la regia di Paolo Bonacelli, è uno dei testi chiave del teatro moderno ed è la prova di quanto certe tematiche universali superino la crosta del tempo. Maurizio Nichetti dirige Marina Malfatti in Le sorelle Materassi (dal 12 al 22 dicembre), bellissima e malinconica storia d'amore tratta dalle pagine di Palazzeschi. Chiusura d'anno col Balletto di Mosca protagonista della Bella addormentata (31 dicembre e 1 gennaio 2007), mentre la danza continua a farla da padrone con Raffaele Paganini, protagonista dell'omaggio a Zorba con lo spettacolo Da tango a sirtaki (dal 4 al 7 gennaio). Sei racconti pubblicati da sei giornaliste del primo novecento sono il nucleo di Sei brillanti interpretato e diretto da Paolo Poli (dal 10 al 28 gennaio); la tragedia greca straripa nell'Antigone di Sofocle interpretata e diretta da Giulio Borsetti (dal 31 gennaio all’11 febbraio); le vicende della principessa Sissi sono rievocate in La principessa Sissi diretta da Corrado abbati (dal 2 al marzo); le atmosfere giocose goldoniane affondano nella Trilogia della Villeggiatura di Goldoni con Lello Arena (dal 7 al 18 marzo); la Napoli interiore e crepuscolare di Eduardo De Filippo nell'intensa Questi Fantasmi (dal 21 marzo al 1 aprile) dove Silvio Orlando viene diretto da Armando Pugliese.

DA FO A PIRANDELLO - Mario Pirovano, attento come sempre all'attualità ed ai suoi problemi, porta in scena il tema della pace e della guerra riproponendo l'opera di Dario Fo Lu Santo Jullare Francesco (dal 3 al 7 aprile), in particolare il discorso di Francesco ai Bolognesi. E' la famosa "concione" del 1222, ricostruita da Fo sulla base della tradizione popolare. Ottavia Piccolo torna al Carcano con  Processo a Dio (dall'11 al 22 aprile) per affrontare il tema della Shoa e ricreare uno dei processi contro Dio che gli ebrei tennero dopo la fine della Seconda guerra mondiale e la liberazione dei campi di sterminio nazisti. La chiusura della stagione è affidata a Giulio Bosetti con un testo sacro del teatro Pirandelliano: Così è se vi pare (dal 2 al 13 maggio), che ritorna al Carcano con Marina Bonfigli.