Percorsi coerenti sotto il segno del Crt

Il Crt si prepara alla nuova stagione con tante proposte. Il 1 ottobre l'abbonamento si acquista con il 30% di sconto!

E' più complicato stilare una cartellone oggi più di ieri. Mentre si corre freneticamente con un’ampia scelta di opportunità per trascorrere il tempo libero, è forse il caso di lasciarsi sedurre dalla riflessione. E la riflessione predilige ancora il teatro per accovacciarsi tra righe di un testo o sibilare durante una messa in scena. Il Teatro Crt, punto storico milanese di ricerca teatrale, si prepara a scendere oltre il sipario con la nuova stagione teatrale. "Il problema del Crt é quello della fedeltà a se stesso e alla sua vocazione in un momento in cui é sempre più difficile individuare dei percorsi coerenti e una capacità di convocazione attorno alla scena, che sia luogo dove si rinnova una proposta di senso", precisa il presidente e direttore artistico Sisto dalla Palma.

OMAGGIO A EMMA DANTE - Una stagione che si proietta verso la nuova drammaturgia, come quella profonda di Emma Dante. Fiore all'occhiello della scrittura drammaturgica siciliana, questi testi di spessore e denucia si ritrovano al Crt per una rassegna dedicata interamente all'autrice siciliana. Così sfilano questi personaggi: l'uomo che si consegna alla mafia in Cani di bancata (dal 9 ottobre), tre fratelli e una sorella che si distruggono in Carnezzeria (dal 23 novembre), un padre e un figlio che riscrivono il loro rapporto conflittuale in Mishelle di Sant’Oliva (dal 20 novembre) o i paradossi che avvolgono Palermo in ‘MPalermu (dal 30 novembre). "Pensiamo di dover rispondere a una autentica domanda di senso e alla speranza progettuale che é presente nella nostra società, al di là e contro l'effimero - continua dalla Palma -  Fra tante le proposte che convergono in questa direzione, diamo  evidenza alle immagini radicali di Emma Dante che senza nulla concedere allo spettacolare e al consumo culturale si fa voce dell'indignazione e della protesta civile sul male della nostra società. Più ancora che un lavoro sul linguaggio, vogliamo reinterpretare le nostre istanze di un teatro civile".

TERRITORI INESPLORATI - Tuttavia, le argomentazioni o i pensieri possono slittare verso altri territori, talvolta inesplorati, altre volte vissuti, ma non fino in fondo. La vita può incrociarsi sempre con la morte, senza preavviso, come accade nell'allestimento di Gianfelice Facchetti dal titolo Nel numero dei più (dal 16 ottobre), o ritrovarsi in balia delle onde tra classicismo e modernità nel De Rerum Natura di Elisabetta Pogliani e Paola Zecca (dal 16 novembre). Ci sono pure i fantasmi di Checov, pronti a bussare alla porta della coscienza degli spettatori nello Zio Vania di Cesare Brie (dall'11 dicembre), oppure i fantasmi veri che adombrano la Casa di argilla di Lisa Ferlazzo Natoli (dal 22 febbraio)

CLASSICI - I classici non devono mai mancare perché c'è sempre da ritrovare, da attingere, da mescolare con la quotidianità. Cosa sarebbe la nostra realtà moderna se non ci fossero stati padri sacri come Shakespeare o Ibsen? La regia minimalista di Corrado d'Elia fa risorgere Otello (dal 6 maggio), mentre la regia a quattro mani di Elena Bucci e Marco Sgrosso toglie il lucchetto alla modernità del giallo moderno di Hedda Gabbler. E se invece andassimo a scomodare il cinema o la letteratura, uscirebbe fuori una piccola sfida da segnalare. Quella di Maria Pia Pagliarecci che dona al teatro un classico di Hollywood firmato dal grande Robert Aldrich: Che fine ha fatto Baby Jane? (dal 3 giugno). La Filarmonica clown rilegge a modo suo le pagine del Don Chsciotte di Cervantes (dal 22 marzo).

NUOVE VISIONI - Cosa resta ancora da poter vivere al teatro Crt? La Napoli di ‘Nzularchia (dal 27 maggio), i sogni di due liceali di La licenza (dal 13 maggio), l'esperimento sul mistero di Assoluto naturale (dal 1 aprile), il mare di La tosa e lo storione (dal 4 marzo), l'essenza biblica denudata di Maria Maddalena (dal 5 marzo), o le obiezioni della fratellanza di I gemelli (dal 26 febbraio). Per gli approfondimenti basterà strizzare l'occhio, anzi un clic di mouse, a Cenalora, il web magazine del Crt, diretto con coraggio e passione da Roberto Caielli. E adesso che sono finite le vacanze, lasciatemi respirare di nuovo la vitalità del teatro, e la scelta o le condizioni non mancano.

SCONTO IL 1 OTTOBRE - Il Crt inaugurerà la stagione con un doppio regalo al suo pubblico: solo lunedì 1 ottobre, dalle 10 alle 19, sarà possibile acquistare tutte le tipologie di abbonamento con il 30% di sconto. Inoltre, da ottobre, saranno in distribuzione alcuni “segnalibro-sconto” all’interno delle librerie milanesi. I possessori avranno la possibilità di ottenere ulteriori sconti durante la stagione.

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www.teatrocrt.it
www.cenalora.it