Spettacoli teatrali Milano

Perché stasera non vai a teatro?

Pippo Delbono, Emma Dante, Stefano Accorsi, Filippo Timi, il Cirque du Soleil. Ecco le proposte teatrali della nuova stagione

"Perché stasera non vai a teatro?" Le proposte di certo non mancano ed ecco le più interessanti della nuova stagione. Così non si hanno più scuse per non rispondere alla domanda della giovane compagnia teatrale Babygang, che qualche anno fa inventa un'originale iniziativa, riempiendo tutta Milano con questo interrogativo. Porta Genova, Largo Cairoli, ovunque un cartello che invoglia i milanesi ad andare a teatro. Da raccogliere, come si legge nel loro sito, perché "Se hai un negozio lo appendi in vetrina? Se hai una macchina lo attacchi al finestrino? Perché stasera non vai a teatro? Dove? Non importa". Un'idea creativa che non si può non appoggiare. Questi alcuni consigli tra i tanti spettacoli della stagione che sta per aprire il sipario.


IL PICCOLO E L'ELFO
- Dopo i successi delle scorse stagioni all'Elfo Puccini, ricci/forte calca il palco del Piccolo Teatro. Les enfants terribles della drammaturgia sono a Milano dal 4 al 9 marzo con Troia's discount, spettacolo estremo e provocatorio. Al Piccolo anche la preziosa presenza di Pippo Delbono, attore e regista anticonvenzionale, conOrchidee (8-17 ottobre) e Racconti di giugno(18-20 ottobre), opera autobiografica che ha fatto il giro del mondo. Dal 6 al 18 maggio, la prima volta di Emma Dante al Piccolo, con Le Sorelle Macaluso, storia di sette sorelle che si ritrovano per un funerale. Molto da scoprire è invece il titolo della stagione 2013-2014 del Teatro Elfo Puccini, ricca di sorprese. Stefano Accorsi in Giocando con Orlando (4-9 febbraio), Paolo Poli in Aquiloni (15-23 febbraio) o la versione teatrale di Educazione Siberiana (25 febbraio – 2 marzo), tratta dal libro di Nicolai Lilin. Un piacevole ritorno sul palco dell'Elfo è The history boys (10 – 31 dicembre 2013), pluripremiato show tratto dalla commedia di Alan Bennet.

I MATTI E LE STAR - Al tema della follia è dedicato il cartellone del Teatro Menotti, che passa da Chisciottimisti di Erri De Luca (31 gennaio – 1 febbraio) agli artisti della Compagnia della Fortezza, nata all'interno del carcere di Volterra e nota in tutto il mondo, in scena con Mercuzio non vuole morire (5-6 ottobre 2013). Non mancano le favole. Curiosa la versione di Alice di Lewis Carrol, dall'11 al 23 marzo, interpretata in chiave dark da Romina Mondello. (Anche l'Elfo Puccini porta in scena la favola di Alice, dopo il successo dello scorso anno, in versione Underground dal 7 al 31 dicembre 2013). Il Teatro Franco Parenti non è da meno con i suoi grandi nomi. A cominciare da Ennio Fantastichini in Beniamino (24 ottobre – 3 novembre 2013), Leo Gullotta protagonista di Prima del silenzio (22 gennaio – 2 febbraio) oppure Roberto Herlitzka, recentemente apprezzato nel film La grande bellezza, ora a teatro con Il Soccombente (8 – 19 gennaio). Ciliegina sulla torta, il ritorno di Filippo Timi con il suo Don Giovanni super pop, vestito di fiori e con le musiche (anche) dei Pink Floyd, dal 25 febbraio al 9 marzo.

MUSICAL, RISATE E GRAN GALÀ - Il Teatro Filodrammatici ospita per il secondo anno Illecite Visioni, rassegna teatrale a sfondo omosessuale (7 – 10 novembre) e, tra gli appuntamenti più interessanti, ancheGirotondo.com (28 – 31 dicembre), storia di strani incontri sessuali a due. Al Teatro della Cooperativa, invece, risate assicurate con La versione di Barbie (1 – 13 ottobre) di e con Alessandra Faiella, che sale nuovamente sullo stesso palco dal 19 al 25 maggio per Nudi e Crudial fianco di Max Pisu. Due gli appuntamenti per gli amanti del musical: lo storico Cats agli Arcimboldi (26 – 30 marzo) e la reinterpretazione di Ghost, il celebre film d'amore, al Teatro Nazionale dal 10 ottobre al 3 novembre. Al Forum, approda il Cirque du Soleil con Dralion (28 novembre - 1 dicembre). Gli appassionati di opera e balletto, infine, non restano affatto delusi dalla prestigiosa programmazione del Teatro Alla Scala che prevede anche La Traviata, Romeo e Giulietta o il Don Chisciotte con l'étoile Roberto Bolle. E adesso si spengono le luci, si apre il sipario e silenzio in sala.