Parti Femminili

Surrealismo tragicomico che tratteggia archetipi di una società oscura

I paradossi della chirurgia estetica, la giornata automatica di un'operaia della flessibilità, l'incosapevole "pericolosità"femminile, il rapporto "umano" delle donne con l'informatica, lo stupro visto come una perturbazione metereologica diffusa, ingriedenti che danno vita ad un impasto di umorismo e cinismo, sapientemente gestito dagli autori e ben interpretato dalle attrici.

Tutto ciò confluisce in Parti Femminili di Dario Fo, Franca Rame, Pia Rame, per la regia di Paolo Ciarchi e in scena dal 18 aprile al 14 maggio al Teatro Out-Off. Il Protagonista assoluto di questo spettacolo è la femminilià, mondo sconosciuto agli uomini, dove fragilità e potenza creano disegni e paesaggi dal sapore audace, colorati da emozioni che contrastano con razionalità e ragionamento.

Senza reticenze le donne di Fo e Rame svelano gli stupidi orrori del nostro tempo, non dimenticando mai il tono surreale e tragicomico che caratterizza i personaggi, archetipi contemporanei di una socetà scura, illuminata da speranze comodamente sedute in poltrona davanti a un televisore. Rifelssivo.