Nuove Espressioni

Il teatro alle Colonne riapre i battenti con una rassegna trampolino di lancio per i giovani

Il Teatro alle Colonne, dopo la recente ristrutturazione, continua a puntare sui giovani, o meglio su interpreti emergenti che si misurano con la drammaturgia contemporanea. Insomma, il piccolo teatro di corso di Porta Ticinese si apre a nuove sfide e si impone, all'interno del panorama teatrale, come vetrina di nuove proposte. Dal 31 gennaio al 25 marzo ricomincia la rassegna Nuove Espressioni (Ore 21.00, Euro 7,00), il cartellone interamente dedicato ai giovani fortemente voluto dal direttore artistico Eugenio De'Giorgi dell'Associazione Teatrale Duende e dal parroco di San Lorenzo alle Colonne, Don Augusto, promotore dell'iniziativa.

Ci spiegano i promotori della rassegna: "Il Teatro alle Colonne si discosta con la rassegna Nuove Espressioni, dalle altre ribalte milanesi proprio per la sua chiara vocazione a offrire uno spazio alle compagnie da poco uscite dalle scuole di teatro cittadine, permettendo a registi e attori di misurarsi con il pubblico per cinque giorni consecutivi".
Il 31 gennaio si comincia con lo spettacolo "Guardami" di Valeria Lucchetti per la regia di Laura Montanari. La pièce, che resterà in scena fino al 4 febbraio, è la resa dei conti tra una madre ed una figlia divenuta adulta. Due donne si studiano, si desiderano, si cercano per una vita, a tratti si trovano, poi si perdono pur amandosi molto, vittime del loro stesso vuoto, della loro solitudine.

Dal 14 al 18 febbraio Arianna Musso presenta "Laureata in vendesi", uno spettacolo che parla di disoccupazione, dell'incertezza e dello smarrimento che si ha quando si è concluso il ciclo scolastico, iniziato a sei anni e finito all'università. Sul palcoscenico, oltre alla stessa Musso, ci sono anche Moreno Ferrero, Barbara Baldacchini. Il rapporto tra letteratura e teatro lo sperimenteremo dal 28 febbraio al 4 marzo con la messa in scena di "La caduta", omonimo racconto dello scrittore Albert Camus , elaborato da Paolo Giorgio e Mara Ferrieri, per la regia dello stesso Giorgio.

Dal 14 al 18 marzo esploreremo gli umori del viscerale Sud con la pièce "E' asciuto pazzo 'o padrone", diretta da Fabrizio Di Stante ed interpretato da Roberto Capaldo e Luisanna Trigiani. La poesia di Napoli del Teatro Labrys analizza la cultura di una città, forse unica tra quelle italiane, proiettata nella condizione contemporanea della globalità. Condizione in cui vita e morte, ricchezza e povertà, solitudine e coralità, si sovrappongono disturbandosi, ma creando inaspettate possibilità. Ultimo spettacolo in cartellone dal 21 al 25 marzo è A-Solo, sei brevi piece per attore solista, progettate, create, allestite e recitate dagli allievi del III Corso Regia e Drammaturgia della Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi.

"Nuove Espressioni" è, però, anche un concorso: le opere presentate saranno valutate da una giuria che al termine premierà lo spettacolo migliore. La compagnia che si aggiudicherà il trofeo potrà presentare il proprio lavoro in un teatro milanese durante la prossima stagione. La giuria è composta da Lory Dall'Ombra, docente di organizzazione teatrale presso la scuola Paolo Grassi, Sara Chiappori, critico teatrale, Lorenzo Loris, regista e attore del Teatro Out Off, Francesca Angeli, drammaturga, e Gianni Valle, organizzatore.
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