Le False Confidenze

Il piacere di riscoprire la poesia del teatro affidandoci alla maestria di un intelligente regista e attore partenopeo

Ritorna al Teatro Studio, in scena dall’11 gennaio al 5 febbraio, una piacevole commedia di Marivaux, Le False Confidenze.

Nonostante lo scritto risalga al 1737, la vicenda è di una sconvolgente contemporaneità. Sul palco si sviluppa la dialettica Amore vs Denaro che si concluderà nel migliore dei modi: il bello ma povero Dorante, interpretato da Andrea Rienzi, sposerà l’amata Araminte, Anna Bonaiuto, bella, giovane e ricca.

Il Teatro Studio si rivela il luogo ideale dove allestire la scena. Lo spettatore è pienamente coinvolto nell’evolversi della vicenda ed è sorprendente la capacità di Toni Servillo, regista e attore nel ruolo del servo furbo e bugiardo Dubois, di essere al tempo stesso narratore e attore. Lui recita, ma è come se stesse parlando allo spettatore accompagnandolo all’interno della vicenda.

Lo spazio e il tempo. Due tavoli e due sedie fungono da sfondo scenico. Un costante battito di tamburo scandisce il tempo ed una rullata fa da stacco tra un atto e l’altro.

Il teatro. Un’emozione unica, un palco sul quale si alternano diversi specchi, gli attori, ed in ognuno dei quali ritroviamo riflesse le nostre trepidazioni, le nostre paure, le nostre speranze.