La nuda passione di Julio Bocca

Il grande danzatore argentino saluta le scene con la sensualità, la forza e la poesia del Tango di Buones Aires

Por las calles de Buenos Aires, all'improvviso, da dietro un albero, compare un "pazzo" che sembra avere scoperto il segreto della vita, inventando l'amore! Così recita il testo di Horacio Ferrer su musica di Astor Piazzolla, nella meravigliosa Balada para un loco, struggentemente danzata da Julio Bocca, nella prima milanese di Bocca Tango, il suo saluto alle scene.

NUDA PASSIONE - Lo spettacolo, un'ora e un quarto di intense emozioni, narra storie d'amore e passione, che si snodano nelle milonghe e durante gli Estudios tanguisticos. Ha 40 anni il grande danzatore argentino, ma non li dimostra affatto. Eppure vuole lasciare le luci del palcoscenico per poter vivere senza quel rigore che la disciplina della danza richiede. Già dal primo brano, Mi Buenos Aires querido, in cui Bocca danza intergendo con un tavolo, si capisce che sarà una serata da brivido. Le sue braccia "rubano" movenze al flamenco per tracciare nell'aria ampie e fiere linee, il suo corpo s'insinua in quello della ballerina Cecilia Figaredo, nella sensuale Romance del diablo, in cui i due danzatori sono praticamente nudi. Momento artistico di alto livello, che dipinge l'amore in tutta la sua forza e la sua poesia, al contempo. Ogni gesto appare naturale e privo di sforzo, mentre chi danza sa cosa sta dietro...

SOGNO DI CORPI DANZANTI - L'affascinante repertorio musicale, eseguito dal vivo da sei musicisti e due cantanti, attinge da brani di Gardel, Piazzolla, Aieta, Canaro, Discepolo, Francini, Stampone, Pugliese, Charlo, Expòsito, Caprio e Mores. Il risultato è quello di trovarsi immersi nelle atmosfere dei locali e delle vie di una Buenos Aires d'altri tempi, in uno spettacolo raffinato e luminoso. Immancabile Libertango di Astor Piazzolla, per passare poi ad un altro assolo di Julio che interagisce con una scala, dando vita a forme corporee nuove. Fra il pubblico entusiasta molti argentini, con anche la bandiera nazionale, ad acclamare colui che fu scoperto da Mikhail Baryshnikov e che, insieme ad Alessandra Ferri, venne paragonato dal New York Times alla leggendaria coppia Nureyev-Fonteyn. La danza di Julio Bocca è un sogno appassionato che prende corpo nella musica.

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