La Chiesa e le sue peregrinazioni

Céline narra la struttura organizzata che ci contiene e ci trattiene, come la gabbia per gli uccelli, in scena all'Arsenale fino al 18 marzo

Considerata l'anticipazione del celebre Viaggio al termine della notte dello stesso Céline, La Chiesa racconta le peregrinazioni del dottor Bardamu, in servizio per conto della Società delle Nazioni, dalle colonie africane, alle luci sfavillanti dei teatri newyorkesi, alla tranquillità della periferia parigina.

GABBIA PER UMANI - In scena fino al 18 marzo al Teatro Arsenale, l'Église rappresenta un viaggio alla ricerca del senso della vita, in cui Bardamu freme per affermare i propri principi, ma sul suo cammino trova solo le menzogne delle Società delle Nazioni, la necessità di salvare le apparenze a dispetto dell'affermazione della verità, la paura di lasciarsi andare all'amore della bella Vera. La Chiesa "è il sistema, è la struttura organizzata che ci contiene e ci trattiene, come la gabbia per gli uccelli", spiega la regista Annig Raimondi.

TEMI ATTUALI - Colpisce l'attualità della pièce di Céline, che affronta temi come l'utilità delle organizzazioni internazionali e le guerre per il petrolio. Ma è soprattutto un'opera che fa riflettere, il cui tema viene caldamente vissuto da molti di noi, che ci sentiamo spesso costretti in un mondo in cui la superficialità vince sugli ideali, e che talvolta preferiamo chiudere gli occhi per non affrontare la paura a cui il comprendere troppo ci può portare.