L'infarto delle Nuvole Pesanti

Raffinato incontro coi profughi africani e col nostro passato, in forma di fiaba, storia, preghiera allo Spazio MIL fino al 28 ottobre

Secondo appuntamento della stagione della giovane sinergia tra TIEFFE e Filofradrammatici allo spazio MIL di Sesto san Giovanni. SLUM, spettacolo nato per essere rappresentato in questo spazio, è un raffinato incontro del presente dei profughi africani col nostro passato, in cartellone fino al 28 ottobre.

L'INFARTO DELLE NUVOLE PESANTI – Ancora una volta il gioco di parole è disatteso. E per fortuna. Perché Le nuvole sono vivissime: le uniche coronarie ad essere messe in questione, semmai, sono quelle degli spettatori. Lo spettacolo scivola via, giocato sul dialogo tra le narrazioni africane di una stupenda Milva Marigliano e le entrate musicali folk (stavolta un po' meno rock) delle Nuvole. La sintesi c'è, riesce bene. Più facile che allora il pubblico accetti di salire sulla zattera con la band di profughi a farsi raccontare le storie di nonna Nysa. Forse in fuga dalla povertà, ma certo non dall'Africa, delicatissimamente conservata dentro sé, in forma di fiaba, di storia, di preghiera.

PANNOLINI E LIBRI DEL PROFETA – Nelle valige di cartone che lo spettacolo apre davanti agli occhi degli spettatori, oltre a questo, c'è la rivelazione di quanto possa essere assurda la propria, benché minima, ricchezza. E' una nuova dimensione del necessario che galleggia a fianco della zattera dei profughi, una pulce che salta nel nostro orecchio e che ci portiamo a casa. Lo spettacolo, già piuttosto meritorio artisticamente, ha l'ulteriore pregio di muoversi per promuovere l'ong COSV, che lavora a sostegno delle popolazioni dell’emisfero sud  ormai da quarant'anni. A chi ancora non l'avesse visto, non ci rimane che augurare buona navigazione...

© Copyright Milanodabere.it - Tutti i diritti riservati