Odyssey Bob Wilson Teatro Piccolo

L'amore per Omero

Allo Strehler, il ritorno dell'Odissea di Wilson: spettacolare fantasy in greco moderno

«Da ragazzo, in Grecia, mi portarono a vedere l'Odissea a teatro. Era interminabile, pesantissima, seriosa. Pensai: ma dev'essere proprio così? Per me dev'essere più lieve (Robert Wilson)»

È quasi tutta blu l'Odissea di Robert Wilson sul palco del Piccolo Teatro e in scena per tutto il mese di ottobre. Un blu abbagliante. Due ore e quarantacinque minuti di puro spettacolo che gli instagramers vedrebbero costantemente dominato da un filtro X-Pro, oppure Lo-Fi. Uno di quelli al neon, che quasi acceca, forse stordisce, di sicuro incanta.

Un gioco di luci epico, come il lungo viaggio di Ulisse per tornare a Itaca, ma niente paura, sono molto distanti i banchi di scuola e le recite a memoria delle gesta dell'eroe multiforme che tanto vagò. Odyssey adesso è un fantasy maestoso, magico e visionario.

Odyssey di Robert Wilson in scena al Piccolo Teatro Strehler

Odyssey di Robert Wilson in scena al Piccolo Teatro Strehler

FANTASY-OMERO: SPETTACOLARE WILSON ALLO STREHLER

Ulisse diverte, intenerisce e si muove come una creatura fantastica di un mondo dove tutto sembra di marzapane. Cammina come Willy Wonka e tutti gli Umpa Lumpa, agita le mani come se fosse un charleston e le espressioni del suo viso, le più furbe e maliziose, hanno un qualcosa che ricorda Charlie Chaplin. La vaga somiglianza diventa sempre più evidente a ogni passo che l'attore esegue a tempo di musica: il racconto dei racconti, in greco moderno e sovratitolato in italiano e in inglese, ha una colonna sonora al pianoforte eseguita dal vivo dal maestro Thodoris Oikonomou.

Odyssey è un originalissimo capolavoro che porta alla luce (sempre quella accecante) nuovi significati. Il poema epico adesso appartiene alla letteratura fantastica, è ancora più avvincente, è accattivante come Lost, come dice qualcuno dalla platea durante i lunghi applausi finali. Un ragazzo, per la precisione. Liceale, a giudicare dall'aspetto.

Uno studente che dovrebbe conoscere senza stupore i vari episodi che ora a teatro non danno tregua allo spettatore: dalla lotta con Polifemo alla maledizione di Circe, dal viaggio nell'oltretomba al canto ingannatore delle sirene. Forse ci vorrebbe un adattamento di Robert Wilson per ogni libro di scuola. Così da rendere irresistibilmente attraente anche tutto quello che viene prima di Lost, e lasciarlo allora indelebile nella nostra memoria.

L'Odissea diventa un fantasy spettacolare guidata da Bob Wilson

L'Odissea diventa un fantasy spettacolare guidata da Bob Wilson