Il Teatro della prossima stagione

Anticipazioni sul cartellone di alcune strutture cittadine

Superata la metà di settembre la stagione teatrale si avvicina sempre di più. Milano si prepara raccontando attraverso le parole degli organizzatori un calendario 2010-2011 che, nonostante i tagli, punta sulle novità, sulla drammaturgia contemporanea e la rilettura dei classici. Novità sul fronte gestionale per l'ex Teatro dell'Elfo in via Ciro Menotti, affidato alle cure dell'associazione Tieffe Teatro. Anche il Teatro Oscar si conferma sede fissa delle produzioni di PACTA dei teatri. Il messaggio che traspare da tutti gli operatori, nonché dall'Assessore alla Cultura Finazzer Flory, è che i soldi sono pochi ma ci si arragia come si può. Contenendo i costi offrendo comunque "un servizio importante quanto quello dei pronto soccorso", dichiara l'assessore.

PROSA - "Una stagione molto teatrale e aperta ad ogni tipo di pubblico" così descrive la programmazione del neonato Tieffe Teatro Menotti il direttore artistico Emilio Russo. Testi come L'amante di Pinter, Questa sera si recita a soggetto e La Mandragola sono affiancati da Malamore di Concita De Gregorio, dalla personale interpretazione del teatro-canzone di Gaber da parte di Maddalena Crippa e dalla Locandiera rivista da Corrado D'Elia. Un'altra finestra si apre con il Teatro Leonardo da Vinci, sull'attualità e sulla drammaturgia contemporanea. Dal debutto di Angelo Pisani (componente del duo comico Pali e Dispari) diretto da Gabriele Vacis, ai diversi modi di interpretare dramamturghi capitali come Molière, Shakespeare e Beckett dando una sferzata di personalità.

PACTA - La compagnia PACTA Dei Teatri trova sede stabile al Teatro Oscar. Per il suo primo anno di residenza Annig Raimondi (direttore artistico) propone un percorso che guarda al Teatro attraverso diverse prospettive, diversi sguardi, generi e forme. Dal Teatro In Matematica al progetto Donne Teatro Diritti fino alla prima assoluta del testo di Sartre A porte chiuse (Huis Clos), appositamente tradotto da Paolo Bignamini con la regia di Virginio Liberti.

DAL VERME - La musica classica si svecchia, basta leggere l'età dei direttori d'orchestra presenti nella rassegna La musica è giovane, undici appuntamenti al Teatro dal Verme con direttori d'orchestra e solisti di età compresa tra i 16 e i 30 anni. Sul fronte della musica "popolare" i Pomeriggi Musicali ospitano la terza edizione di Music Club. Una proposta musicale prevalentemente acustica, tra folk e sperimentazione portando sul palcoscenico artisti come Robin Williamson, Hugo Race e giovani artisti come Joanna Newsom.