I Legnanesi

Genuina e frizzante l'apertura del sipario all'Oscar con la storica compagnia che recita in dialetto milanese

TRADIZIONE E CULTURA POPOLARE - Si presentava in scena dicendo: "sono Felice e non solo di essere Musazzi" ed era veramente una persona felice di far ridere la gente. Ancora oggi Teresa e Mabilia, nate nell'oratorio di Legnano quasi per gioco nel 1949, continuano ad intrattenere il pubblico lombardo e non.
Il dialetto di snoda e si arricchisce di situazioni tragicomiche e diventa matrice per raccontare l’arrivo dell’Euro, la disoccupazione e la mobilità. Tutta la Famiglia Colombo viene mandata a lavorare alla zecca di Stato e la vista di lingotti d’oro e pacchi di Euro fa sognare, soprattutto Mabilia. La scena diventa pubblico e Provasio parla con gli spettatori, ride e scherza.
I soliti battibecchi tra Teresa e le donne animano la visita al cimitero nel giorno del 2 Novembre e l'assenza di una trama complessa è sempre riempita da uno stile da cabaret brillante e da telefilm ad episodi. Al rientro da una gara di ballo, Mabilia ne racconta di tutti i colori ed è esilarante anche per Giovanni, che non riesce a trattenere le risate.

IL DIALETTO E' MEMORIA STORICA - L'insegnamento di una tradizione culturale lombarda passa attraverso la riscoperta delle ringhiere e dei ballatoi, dei vicini troppo vicini, della corte e dei portoni. Il cortile è il cuore di aggregazione dove si vivono le emozioni e le angosce, gli amori e le nozze.
La vita di una società oggi quasi scomparsa riappare fervida e genuina, semplice e sempre divertente nei gesti e nei contrasti di un dialetto quasi dimenticato: così i Legnanesi recuperano insieme al linguaggio anche modi di dire e proverbi. Giochi di parole, fraintendimenti, situazioni comiche e paradossali, linguaggio dell'assurdo mai volgare sono le note piu' brillanti un pezzo della  Lombardia di 50 anni fa.
Tutti uomini nella vita e…quasi tutte donne sul palcoscenico sono gli attori di un teatro alla maniera di Aristofane. Al pubblico un solo consiglio: preparate i polmoni prima di assistere alle tre ore di risate da lasciare senza fiato!

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