Extra-vaganze della nuova scena al femminile

Milano apre l'edizione 2007 del Danae Festival fino al 1 maggio. Tornano i segnali delle mezze punte al femminile

Donne, teatro e danza si incrociano al Danae Festival, in diverse location della città fino al 1 maggio. E il pubblico si aggira per Milano sulle tracce di "extra-vaganze della nuova scena al femminile".

DANAE FESTIVAL -  Artiste della nuova scena indipendente che guardano al proprio corpo, si aprono all'esterno, si librano come per manifestare un solo desiderio. Quello di dominare i movimenti della macchina umana sfiorando la perfezione dell'arte scenica e rigenerare nuovi percorsi. La danza vive i suoi momenti di alti e bassi in Italia, e il termometro dell'interesse collettivo non sale sempre alle stelle. Il palcoscenico del Teatro Litta diventa l'asse portante dell'edizione 2007 del Danae Festival, che è giunto alla nona edizione per affrontare due temi: indentità e memoria.

TEATRO LITTA - Prosegue la riflessione di Kinkaleri (10 e 11 aprile, ore 21.00) sul rapporto tra movimento e suono. Cristina Rizzo, Matteo Bambi e Marco Mazzoni ci conducono su questo segmento esponenziale. Ragazzocane (13 aprile, ore 21.00) è una delle migliori creazioni della prestiosa vetrina della Biennale 2005, mentre NN, perfomance di Sonia Brunelli, e Io e un'altra di Alessandra Cristiani (14 aprile, ore 21.00) si ritrovano nei territori extra-scenici. Fitto calendario di appuntamenti, tra cui vanno annotati sul taccuino la nuova coreografia di Yasmeen Gooder (18 aprile, ore 21.00), Elektrika (dal 19 al 21 aprile, ore 21.00), e il Principe Costante (22 aprile, ore 21.00).

ALTRE LOCATION - L'Istituto Cervantes proietta video alla presenza dei registi di Lenz (19 aprile, ore 18.00), mentre la Banchina del tram di corso Magenta ospita diverse performance di improvvisazione (26 e 27 aprile, ore 18.00). La chiusura di questa ottava edizione di sposta all'Università di Tre Età di via San Calocero con Animanera Events - Oedipius Family (dal 29 aprile al 1 maggio, ore 21.00). Aldo Cassano e Monia Giannobile hanno costruito per noi un itinerario scenico per scrutare i legami familiari.

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www.teatrodellemoire.it