Emozioni da Metamusical

I ragazzi della Compagnia della Rancia incarnano i personaggi di "A Chorus Line"

Sul palcoscenico dell'Allianz Teatro non ci sono fronzoli o scenografie spettacolari. Va in scena A Chorus Line e per chi ne conosce già la trama è chiaro il perché di quei pannelli a specchio che soli ornano il palco. Il metamusical ideato nel 1975 da Micheal Bennet ha inizio ed entrano in scena una ventina di personaggi: il regista Zach e il suo aiutante stanno selezionando 8 ballerini di fila (la serie B degli artisti di Broadway) per uno show.

VOLONTA' D'ACCIAIO E PAURA - Sono 19 i ragazzi aspiranti al posto, tutti in tuta e body dai colori e dai tagli anni '70 e tutti con la ferrea volontà di dimostrare quanto valgono, danzando al meglio delle proprie capacità. Ma Cassy, Paul, Sheila e compagnia sono uomini e donne comuni, con insicurezze e fragilità, e soprattutto con una vita da raccontare. C'è chi balla da quando ha visto Scarpette Rosse e chi per scappare dalla provincia, c'è chi è agli sgoccioli di una carriera mai decollata, fuori tempo massimo per lo showbusiness, e chi riparte da zero. I racconti, le paure e i sogni si animano nelle coreografie sotto l'occhio attento di Baayork Lee (che fu interprete delle prime messe in scena) e Saverio Marconi, i registi dello spettacolo. 

NOSTALGIE IMPERTINENTI - Danze e canti dimostrano come i ragazzi della Compagnia della Rancia non siano parimenti preparati nelle discipline, ma sorprendono comunque per la credibilità che danno ai personaggi. La voce fuori campo di Zach patisce un po' dell'acustica del teatro, o forse è solo la nostra mente che compie impropri paragoni con il Michael Douglas dell'adattamento cinematografico del musical, quando con tono sferzante si rivolgeva alla fila. E sempre sull'onda dei ricordi, si va con nostalgia al tempo in cui anche la tv offriva coreografie di qualità con gli stacchetti della Cuccarini o di Heater Parisi: più modesti dei balli in scena all'Allianz, ma ugualmente studiati.

Quel che è certo è che Chorus Line è un'infusione di energia, entusiasmo e volontà. Verrebbe da dire: è consigliata la visione preventivamente a esami accademici o colloqui di lavoro.