Mediterraneo tête-a-tête

Tipicità e creatività per una serata innamorata

È il rituale romantico per eccellenza: lui e lei seduti à la table nella serata di San Valentino. In un continuo scambio di sguardi, incrocio di calici e assaggi amorosi. L'importante è scegliere l'atmosfera giusta. E, perché no, un menu mediterraneo capace di rendere onore alle italiche tradizioni. Facendo l'occhiolino alla creatività.

IN SALOTTO - Moquette, marmi e momenti di charme al Nectare, dove la cenetta (sia sabato 13 che domenica 14 febbraio) si fa soft e slow, ritmata dalle delizie create dallo chef Giovanni Caracciolo, che rielabora con estro la tipicità. Dimenticando il risotto fragole e champagne e proponendo chicchi gioiosi ai mirtilli e spumante (dell'azienda pavese Caseo). Nonché scoprendo il vitello tonnato da un novello punto di vista e trasformandolo in una tavolozza alla Pollock: cubi di filetti di vitello su classica salsa tonnata "schizzati" di salsine varie (al basilico, al pâté di olive, al pomodoro, allo zafferano e all'aceto balsamico). E poi? Le noci di capesante sposano il lardo di Colonnata su un letto di patate fondenti e mostarda di fragole; i ravioli di baccalà mantecato si accoccolano su una crema di parmigiano, preziosi di uvetta sultanina; i filetti di triglie in pastella di pane al curry trovano il loro nido su crudité di verdure e ragù di molluschi; e il cannolo alla siciliana indossa un involucro di cioccolato fondente per divenire un dolce seducente (menu a 35 Euro, bevande escluse).

IN SEMPLICITÀ - Se, invece, si preferiscono atmosfere più rustiche, l'indirizzo giusto è quello di Puro e semplice, per una cena in cui Cupido lancia le sue frecce fra tavoli in legno grezzo, seggiole in ferro battuto, credenze e arredi dalle chiare tonalità. Uno spazio un po' bistrot un po' casa di campagna, dove assaggiare le speziate e agrumate ricette preparate da cuoco Claudio Paviolo. Pietanze raffinate e al contempo accattivanti come il foie gras con mela caramellata e pain d'épices; gli gnocchetti di patate allo zafferano profumati agli agrumi con ragù di scampetti di Sicilia; e cosciotto di maialino al ginepro, finocchi e pomodorini canditi. Un menu vagabondo fra terra e mare, che approda al biancomangiare alla rosa con coulis di lamponi. Un dolce tenerezza in cui affondare il cucchiaio (menu a 40 Euro, bevande escluse).

CON SUSPENSE - C'è l'assaggio e, forse, anche il massaggio, al ristorante il Casanova del Westin Palace. Per capire meglio: tutte le coppie presenti alla serata di domenica 14 febbraio partecipano all'estrazione di un voucher che dà diritto a un massaggio per due della durata di un'ora (con uso esclusivo del bagno turco) presso il WestinWorkout, il centro benessere del lussuoso albergo. Insomma, una cena con possibile sorpresa. Intanto, l'appetito viene solleticato dalle ironiche e intriganti ricette firmate dallo chef Augusto Tombolato: gamberoni imperiali su cuore di carciofo e salsa champagne; scrigno di pasta con tesoro di polpa di granchio; sorbetto al frutto della passione; baci di vitello con foie gras e salsa tartufata; e dolce amor di sfoglia con cuore di crema speziata al cioccolato e fragole al Porto (menu a 80 Euro, vini inclusi). Perché al cuor non si comanda, ma al palato sì.