Tutti Pazzi per Australia

Con il nuovo film di Baz Luhrman salgono le quotazioni del Cinema "aussie"

A quanto pare anche l'influenza si adatta alle tendenze e per il 2009 gli italiani resteranno a letto stesi dall'Australiana. Quel che è certo è che la febbre per il "nuovissimo continente" scoperto solo nel XVII secolo subirà un'impennata grazie al film Australia, nelle sale italiane dal 16 gennaio.

IL FILM DI LUHRMAN - Interpretato da Nicole Kidman e Hugh Jackman, star 100% aussie ("australiani", nello slang locale), la pellicola è stata definita il Via col vento della Terra dei canguri. Paragone azzeccato, se pensiamo ai costi di produzione, alla durata del film, alla pretesa di affrontare nodi della storia di un paese come il razzismo nei confronti degli aborigeni o i bombardamenti subiti nella Seconda Guerra Mondiale. Un kolossal vero e proprio insomma, ma alla maniera di Baz Luhrmann, il maestro di Moulin Rouge! che con stile postmoderno gioca con generi e registri disparati: dal western alla commedia, dall'epic movie al film storico, creando un dramma sentimentale e l'affresco di un'epoca. Un "pastiche" che a conti fatti sfugge di mano al regista, con qualche cliché, qualche scena stucchevole o "iper-irrealistica" di troppo e un finale che sembra non arrivare mai. Di sicuro però si resta ammaliati dalle lande dell'Outback australiano, dai suoi paesaggi ruvidi come la barba di Hugh Jackman, eppure incantevoli come la sahariana e le camicette sfoggiate da Nicole Kidman nel film.

PREMIATO CINEMA AUSTRALIANO - Se tutto ciò che è Australia è destinato a risvegliare interesse, vale allora la pena di considerare il cinema: moltissimi i cineasti e gli attori che all'ombra dell'Ayers Rock hanno fatto fagotto alla volta di Hollywood. Il passaporto australiano accomuna nomi di peso del cinema di oggi. Peter Weir è l'occhio e la mente che ha girato L'attimo fuggente e The Truman Show. Menzione anche al meno conosciuto Scott Hicks, autore di Shine, biografia che portò alla ribalta la vita del pianista australiano David Helfgott, incarnato dall'attore suo connazionale Geoffrey Rush.

MOI... AUSSIE! - Insieme a Rush, Kidman e Jackman, popolano il "cast" battente bandiera australiana le eclettiche e talentuose Toni Colette, Cate Blanchett e Naomi Watts. Stesse origini anche per una leggenda del cinema americano degli anni '30 e '40, Errol Flynn. È cresciuto in Australia, terra di sua madre Ann, l'attore e regista Mel Gibson, protagonista della fortunata serie Mad Max, ambientata nel suo paese, ma in un'era futuristica e solcata da una società senza regole. E come dimenticare Russel Crowe e il compianto Heath Ledger? Insomma, ormai sono lontani i tempi in cui l'accoppiata Cinema - Australia evocava giusto Mr. Crocodile Dundee: in caso di attacco di australiana, la filmografia da consultare (con secchiello di pop corn alla mano) è servita, anzi prescritta.

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