Ciak! Si Gira

Set aperti in Italia, tra Puglia, Toscana e oltre: al lavoro Moretti, Virzì e anche Paolo Giordano

Con l'estate alle porte, le sale cinematografiche non possono che puntare al 3D e all'aria condizionata per riuscire a strappare quanto più pubblico possibile ai sollazzi e ai divertimenti a cielo aperto. È il "dramma" del cinema in Italia, che vede gli incassi al botteghino precipitare man mano s'impenna la canicola. Se la ricetta 3D non dovesse funzionare, allora non resta che guardare avanti, alle novità che il cinema di domani, del prossimo autunno (o ben oltre), ci riserva.

SOLDINI / DIRITTI - Cosa voglio di più di Silvio Soldini è uno dei pochi film italiani di cui viene fornita una data di uscita, prevista per fine ottobre. Protagonista è la rossa Alba Rohrwacher, moglie infedele di Giuseppe Battiston, anche il suo amante -Pierfrancesco Favino- non è da meno, visto che a sua volta è sposato. La Rohrwacher ha dichiarato di essere stata attratta dall'eros "violento, visto nella sua semplicità quotidiana" che la pellicola proponeva. Sempre l'attrice, inoltre, è nel cast del nuovo film della rivelazione Giorgio Diritti. Dopo il successo "d'essai" Il vento fa il suo giro, è in fase di produzione il suo L'uomo che verrà. Oltre alla Rohrwacher, è interpretato da Maya Sansa e ci assume l'arduo compito di raccontare la strage di Marzabotto del 1944. 

CASA DOLCE CASA - Mentre Nanni Moretti sta girando Abbiamo il Papa e Gabriele Muccino è impegnato nella lavorazione del sequel de L'ultimo bacio, Baciami ancora, Paolo Virzì ha dovuto spostare l'inizio delle riprese del suo La prima cosa bella. La protagonista è la città del regista, l'amata Livorno, immortalata dagli anni '70 ad oggi attraverso l'amicizia di un gruppo di ragazzi. Nel cast compaiono Micaela Ramazzotti, Claudia Pandolfi, Valerio Mastandrea, Kim Rossi Stuarte Stefania Sandrelli. Ma Virzì ha promesso "ci saranno molti giovani talenti livornesi, che abbiamo cercato e trovato nelle scuole della città". Ritorna dietro alla macchina da presa anche Sergio Rubini, che dopo aver lavorato con Scamarcio in Colpo d'occhio, dirige ora Valeria Golino nel suo L'uomo nero. Rubini sceglie i toni della commedia sentimentale e come Virzì racconta la sua terra natia, in questo caso la Puglia, ritratta negli anni '60 nel film, insieme ai protagonisti: lo stesso regista e, ancora una volta, Scamarcio.

DALLA PAGINA ALLA PELLICOLA- Gianni Amelio ha sostituito Nanni Moretti alla guida del Torino Film Festival, ma ha trovato il tempo di realizzare l'adattamento cinematografico di un'opera postuma di Albert Camus: Il primo uomo. Il protagonista, Jacques Cormery, alter-ego di Camus, torna in Algeria alla fine degli anni '50 e ricorda gli anni della sua infanzia. Spicca nel cast la presenza di Claudia Cardinale, madre di Cormery. Sempre da un romanzo è tratto il prossimo film del talentuoso Saverio Costanzo, che avrà l'onere di trasformare in film il Premio Strega 2008, nonché bestseller, La solitudine dei numeri primi. Il suo autore, Paolo Giordano, lavorerà con Costanzo alla sceneggiatura, il che dovrebbe essere già una garanzia.