Bibendum Baladin

Il vino incontra la birra artigianale: democrazia a misura di bottiglia

Ha inaugurato da un paio di settimane, unendo in matrimonio Bacco e Cerere. Bibendum Baladin è la birraenoteca firmata Teo Musso, padre delle celebri bionde artigianali della maison cuneese Baladin. "È il primo locale democratico che apro" , racconta il patron, "Qui si dà lo stesso spazio al vino e alla birra". Già, perché per la prima volta, il mondo luppolato delle birre vive incontra l'universo nettarino dei vini liberi. Ecco quindi una selezione enologica tutta italiana, accompagnata da una carta che vede protagoniste le belle spumeggianti in bottiglia e da sei spillatori griffati Baladin.

Un luogo che si fa democratico anche nella scelta delle birre artigianali presenti in lista: ogni mese, a rotazione, un produttore italiano sarà ospite con tre creature maltate e i clienti potranno esprimere la propria preferenza su quanto assaggiato. Le bionde più votate, ça va sans dire, entreranno a pieno titolo nella carta. Come andrà a finire? Lo scopriremo solo vivendum.