7 Luppoli

La birra ufficiale del Padiglione Italia inaugura un nuovo locale. Fuori e dentro Expo 2015, fra storia e sostenibilità

Si chiama 7 Luppoli ed è il nuovo locale firmato Birrificio Angelo Poretti. La maison brassicola della Valganna, fondata nel lontano 1877 in quel di Induno Olona, celebra così la sua presenza a Expo 2015 come birra ufficiale del Padiglione Italia.

Il gusto della beer experience, dunque, si assapora fuori e dentro l'Esposizione Universale. In un viaggio alla scoperta della sostenibilità e dei piaceri luppolati.

In Viale Ortles 31/a, il nuovo indirizzo birroso è un ampio spazio soppalcato che vede protagonisti, al centro della scena, gli spillatori di Birra Poretti. Qui sono disponibili tutte le etichette del birrificio varesino: 4, 5, 6, 7, 8 e 9 Luppoli.

Oltre alle due bionde artigianali della Selezione Angelo e alla 10 Luppoli, raffinata novità beverina creata in occasione di Expo 2015. Ovvero? Una birra rifermentata con lievito Champagne, prodotta con luppoli provenienti da tutti i continenti. Da sorseggiare rigorosamente in flûte.

Ma nella casa meneghina di Poretti si può anche mangiare. Da provare? La degustazione di mini-hamburger declinati in angus, cinghiale, chianina e cervo o l'assaggio di arrosticini, a base di carne di pecora, maialino da latte, tacchino e angus. In menu, per ogni piatto, vengono indicate le belle spumeggianti proposte in abbinamento.

7 Luppoli Birra e Cucina, la nuova casa meneghina di Birra Poretti

7 Luppoli Birra e Cucina, la nuova casa meneghina di Birra Poretti

dalla valganna a expo 2015

Dai dettagli in rame alle decorazioni, sono diversi gli elementi all'interno di 7 Luppoli Birra e Cucina che richiamano le istanze Liberty dello Jugendstil, lo stile architettonico che avvolge di piglio rétro lo storico stabilimento del Birrificio Poretti a Induno Olona.

Qui, il 26 dicembre del 1877, Angelo Poretti diede alla luce la sua prima cotta, dopo aver viaggiato in Europa per apprendere i saperi dei mastri birrai di Austria, Boemia e Baviera. Paesi dove il modernismo artistico-architettonico dell'epoca permeava gli edifici assumendo il nome di Jugendstil.

Affascinato dalle linee mitteleuropee, il padre della prima pilsner italiana decise così di costruire il suo stabilimento seguendo gli stessi moduli stilistici. L'antica Sala Cottura, ancora oggi usata per la produzione, è un viaggio nelle atmosfere dei primi del '900, tra mattonelle bicrome, rame ed elementi ornamentali.

Gli spillatori di Birra Poretti declinano in ricette luppolate le bionde prodotte in Valganna

Gli spillatori di Birra Poretti declinano in ricette luppolate le bionde prodotte in Valganna

piazzetta della birra e luppolo experience


E richiama proprio questi ambienti Liberty Piazzetta della Birra, lo spazio di Birra Poretti a Expo 2015, situato tra il Cardo e il Decumano. Si viene accolti da un giardino di luppoli per una experience che coinvolge tutti i sensi e da una "grande spina" da cui viene erogata la "birra luminosa". Per poi addentrarsi all'interno.

Dalle tubature in rame del soffitto scendono le lampade realizzate con i fusti di birra in PET riciclabile, fulcro dell'innovativo sistema di spillatura a ridotto impatto ambientale DraughtMasterTM, che permette di servire le bionde senza anidride carbonica aggiunta, preservandone le caratteristiche organolettiche.

Una tecnologia che è valsa a Carlsberg Italia, oggi proprietaria del brand, il titolo di prima azienda birraria certificata ambientalmente. Sostenibilità, innovazione, ma anche scoperta. Di come si spilla la birra, dei suoi ingredienti, delle sue ricette e dei giovani talenti in erba che esprimono al meglio "l'arte del saper fare".

Tutto prende forma in un ideale percorso birroso che collega Milano alla Valganna e al Padiglione Italia. E che profuma di luppolo, naturalmente.

Il tema del luppolo a Piazzetta della Birra, lo spazio di Birra Poretti a Expo 2015

Il tema del luppolo a Piazzetta della Birra, lo spazio di Birra Poretti a Expo 2015

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