L'Arte di Natale a Milano

Da Brera a Sant'Eustorgio, un percorso ispirato alla Natività

Quando si tratta di arte non c'è stagione che tenga. Ma nei giorni intorno al Natale, si sa, tutto regala un'emozione in più. Dunque si vada, dentro e fuori i musei di Milano, disegnando (nella neve o sotto il sole) un percorso sulle tracce della Natività e dei temi ad essa collegati.

SULLE TRACCE DELLA NATIVITÀ A MILANO: PRIMA TAPPA IN BRERA, ALLA PINACOTECA

Che la Pinacoteca protegga moltissimi capolavori non è un mistero. Tra questi c'è un olio su tavola del Correggio intitolato Natività con i santi Elisabetta e Giovannino. Per trovare questo dipinto del 1512, bisogna spingersi fino alla Sala XXIII. Appena più in là, si va ulteriormente indietro nel tempo con la celebre Pala di Montefeltro di Piero della Francesca, datata intorno al 1472-74. La sua storia è ripercorsa da migliaia di volumi: esempio di stile e di tecnica, il quadro fu realizzato dall'artista per la famiglia dei Montefeltro e raffigura una Madonna con Bambino. Caratteristica curiosa è l'uovo di struzzo, appeso a una conchiglia e sospeso sopra Maria: allude alla dimensione spirituale della scena, ma anche alla perfezione della bellezza e alla vita nuova, con riferimento all'Immacolata Concezione.

MADONNE COL BAMBINO PROPRIO SOTTO... LA MADONNINA

Da Brera al Museo Poldi Pezzoli, la strada non è così lunga. Giunti a destinazione, troverete uno dei pochi Botticelli esposti in città, la Madonna col Bambino, conosciuta anche come Madonna del Libro (1480). A dire il vero, questa suggestiva tempera su tavola simboleggia proprio la Passione, attraverso la corona di spine che il Bambino regge in mano. Proseguendo in direzione di Piazza Duomo, fermatevi a Palazzo Marino: fino a gennaio ospita la Madonna Esterházy, capolavoro di Raffaello. Di Botticelli è anche la Madonna del Padiglione (o Madonna con il Bambino e i tre angeli) esposta alla Pinacoteca Ambrosiana. Sempre qui è conservata la Natività e i santi del Bramantino, ricca di significati simbolici cristiani e di riferimenti al mondo pagano.

A MILANO SEGUENDO LA STELLA COMETA, ISPIRATI DA UN'ANTICA LEGGENDA...

Anche Milano ha i suoi Re Magi: la leggenda vuole che i loro resti siano conservati nella Basilica di Sant'Eustorgio. Fu proprio lui a trasportare in città le preziose reliquie, fino ad allora custodite a Costantinopoli. Nel 1122, Federico Barbarossa portò le sacre spoglie a Colonia e l'Arcivescovo di Milano riuscì a riottenerle solo nel 1904. Da allora Baldassarre, Melchiorre e Gaspare riposano (in parte) nell'arca di bronzo visibile nell'ultima cappella a destra della Basilica.

Aggiornato il 18 dicembre 2014.